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Attualità 1 min di lettura38 min fa

Oleshky, tregua dal 29 ottobre: il ruolo decisivo di Melania Trump

La mediazione della consorte del presidente statunitense ha aperto la strada agli aiuti e all’evacuazione degli anziani nella città ucraina

A Oleshky dovrebbe scattare un cessate il fuoco il 29 ottobre, con l’obiettivo di consentire l’ingresso degli aiuti e l’uscita degli anziani rimasti nella città ucraina. L’intesa è stata annunciata dalla Casa Bianca e attribuita alla mediazione di Melania Trump, intervenuta mentre la popolazione affronta gravi condizioni umanitarie.

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Oleshky attende soccorsi urgenti

Secondo la dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca, la città si trova in una zona di prima linea e vive una situazione definita prossima al collasso. La maggior parte degli abitanti ancora presenti sarebbe composta da persone anziane, bisognose di assistenza sanitaria, medicinali, generi alimentari e acqua potabile.

Melania Trump ha sottolineato che gli abitanti devono fare i conti anche con l’accesso ridotto all’elettricità, le strade minate e gli attacchi militari frequenti. «La situazione a Oleshky è terribile. Oleshky è una città di prima linea in guerra sull’orlo del disastro», ha affermato la consorte del presidente statunitense.

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La tregua partirà il 29 ottobre

Il cessate il fuoco dovrebbe creare una finestra per consegnare gli aiuti umanitari e permettere l’evacuazione degli anziani. La mediazione è stata presentata come determinante dalla stessa Melania Trump, che ha spiegato: «Era abbastanza chiaro che, senza il mio intervento, la possibilità di portare aiuto umanitario nella città e far uscire gli anziani sarebbe stato impossibile».

L’annuncio arriva dopo l’iniziativa diplomatica di Papa Leone XVI. Il pontefice ha parlato al telefono con Vladimir Putin il 16 ottobre e, tre giorni più tardi, con Volodymyr Zelensky, chiedendo una sospensione dei combattimenti a Oleshky per affrontare l’emergenza umanitaria.

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