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Attualità 2 min di lettura6 giorni fa

Non è una leva forzata: il video di Kiev nasce da una protesta

Le immagini rilanciate online non documentano un reclutamento militare, ma lo scontro tra residenti e guardia municipale a Teremky contro l’abbattimento di alberi.

Il filmato che ha alimentato l’idea di un presunto reclutamento forzato a Kiev, in realtà, mostra un’altra scena: una protesta locale contro lavori legati a una tubatura di riserva. Nel quartiere di Teremky, infatti, da giorni residenti e guardia municipale si sono confrontati sull’abbattimento di alcuni alberi.


Cosa mostrano davvero le immagini

Nel video si vedono persone in uniforme che fermano dei civili in strada e, in mezzo alla confusione, due donne vengono spinte e fatte cadere a terra. Proprio questo passaggio ha favorito la lettura virale di una presunta operazione dei centri territoriali di reclutamento, i TCC.

Ma la sequenza è stata interpretata in modo errato. Le persone coinvolte non stavano opponendosi a una mobilitazione per il fronte: stavano cercando di bloccare l’intervento sulle piante nel loro quartiere. Anche gli screenshot diffusi insieme al filmato hanno contribuito a rafforzare una descrizione sbagliata, presentata come un caso di «busificazione».


La provenienza del filmato

A rilanciare il contenuto è stato l’account X di Chay Bowes, che lo ha pubblicato il 22 settembre 2026. Nel messaggio accompagnatorio, l’influencer irlandese ha scritto: «Mentre la trituratrice di Zelensky macina carne maschile, sembra che il regime narco si sia ora rivolto alla mobilitazione delle donne ucraine».

Sotto il video compariva anche la grafica di Radio Radio e del format «Il Talk», elemento che ha probabilmente contribuito a rendere il contenuto ancora più credibile per chi lo ha condiviso senza verifiche.

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Il contesto a Teremky

La ricostruzione corretta arriva da un articolo pubblicato il 21 settembre 2026 da TSN.ua. Il sito ucraino raccontava delle tensioni in corso a Teremky, dove la guardia municipale aveva allontanato con la forza alcuni residenti contrari al taglio degli alberi.

L’intervento era legato alla posa di una conduttura di riserva per il riscaldamento, pensata per servire Teremky 1 e Teremky 2 nel caso di un problema alla centrale termica TEC 5. È questo il motivo dello scontro ripreso nel video, non una mobilitazione militare.


La correzione di Radio Radio

La testata Radio Radio aveva inizialmente pubblicato il filmato con il titolo «Reclutamento militare, donne reagiscono in strada al prelievo forzato in Ucraina». In seguito, però, lo ha rimosso e ha riconosciuto l’errore.

Resta quindi questa la lettura corretta: le immagini documentano una protesta ambientale e urbanistica a Kiev, non un’operazione di reclutamento delle donne ucraine. Il video è stato quindi decontestualizzato prima di circolare online con un’etichetta fuorviante.

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