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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Neonato trovato in una chiesa a Roma, sta bene

Il piccolo, lasciato sotto un crocifisso alla Magliana, è stato ricoverato e chiamato Gregorio dai sanitari

Un neonato di uno o due giorni è stato trovato nella chiesa di San Gregorio Magno, alla Magliana, ed è in buone condizioni.

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L’appello della parrocchia

Il bambino è stato lasciato sotto il crocifisso, avvolto in una coperta e inserito in una busta della spesa. Il parroco don Giacomo Pavanello ha escluso giudizi sulla persona che lo ha partorito e ha invitato chiunque sia in difficoltà a rivolgersi alla comunità.

«Non giudichiamo chi ha partorito questo bimbo né conosciamo i motivi di una scelta così drammatica», ha detto il sacerdote. Poi ha aggiunto: «Le nostre porte sono sempre aperte: per chiunque si trovi in difficoltà o abbia bisogno, la Chiesa c’è e ci sarà sempre».


Le immagini e le indagini

I carabinieri stanno cercando di identificare la persona che ha depositato il neonato. Le registrazioni interne della parrocchia mostrano una figura con il cappuccio, probabilmente una donna, che posa la busta ai piedi della croce e si allontana rapidamente.

Gli investigatori stanno acquisendo anche i filmati delle telecamere stradali della zona. L’obiettivo è ricostruire il tragitto della persona e verificare se il parto sia avvenuto in ospedale oppure in casa; non è escluso che chi ha lasciato il bambino non sia la madre.

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Il ritrovamento e le cure

La scoperta è avvenuta ieri intorno alle 16.30, quando un fedele entrato in chiesa ha sentito il pianto del neonato. «Aveva ancora le labbra sporche di latte e appariva ben nutrito», ha raccontato don Pavanello.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Villa Bonelli e del Nucleo Radiomobile, insieme agli operatori dell’Ares 118 dell’automedica Montagnola e dell’ambulanza del CTO. Il personale sanitario gli ha prestato le prime cure, poi il piccolo è stato portato all’ospedale San Camillo-Forlanini per gli accertamenti.

Il neonato è stato chiamato simbolicamente Gregorio, in riferimento alla chiesa nella quale è stato trovato.

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