911notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura34 min fa

Mosca tende la mano a Roma, ma accusa il governo: «Manca volontà

La portavoce russa sostiene che una cooperazione con l’Italia sarebbe possibile, ma attribuisce all’esecutivo di Roma la responsabilità dell’attuale distanza politica

Tra Italia e Russia non ci sarebbero, oggi, rapporti bilaterali pienamente operativi. Secondo Mosca, tuttavia, la riapertura del dialogo resterebbe possibile: a frenarla sarebbe soprattutto l’orientamento politico seguito dal governo italiano in ambito europeo.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Mosca riapre al dialogo con Roma

La posizione è stata esposta da Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, durante una risposta ai giornalisti sulla possibilità di rilanciare le relazioni tra i due Paesi. A suo avviso, la Russia sarebbe disponibile a ricostruire una collaborazione basata su interessi reciproci, purché dall’altra parte vi siano interlocutori non ostili a Mosca.

«Siamo sempre stati pronti a sviluppare rapporti con tutte le forze costruttive che non professano la russofobia e che non agiscono contro il nostro Paese», ha affermato Zakharova. La portavoce ha però indicato nella linea definita “anti-russa” del governo italiano il principale ostacolo alla ripresa dei contatti.


L’accusa alla politica italiana

Nella ricostruzione di Zakharova, l’assenza di relazioni solide non rifletterebbe il sentimento della popolazione. La rappresentante russa ha sostenuto che molti cittadini italiani sarebbero ancora interessati a conservare un rapporto adeguato con Mosca, mentre alle istituzioni mancherebbe la determinazione necessaria per seguire questa direzione.

La portavoce ha quindi accusato Roma di adeguarsi alle indicazioni provenienti da Bruxelles e da altre capitali, invece di agire secondo ciò che considera l’interesse nazionale italiano. Le sue parole arrivano mentre il confronto tra Russia e Paesi europei resta segnato dal conflitto in Ucraina e dalle rispettive posizioni sulle responsabilità e sul coinvolgimento dell’Europa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il messaggio dell’ambasciatore russo

Pochi giorni prima, anche l’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov aveva presentato una lettura favorevole alla presenza di sentimenti filo-russi nella società italiana. A suo giudizio, molti cittadini non seguirebbero la posizione ufficiale e manifesterebbero sul web il proprio sostegno alla Russia.

Paramonov ha inoltre detto di ascoltare una parte del Paese contraria al coinvolgimento italiano in un confronto militare con Mosca. Nel suo elenco ha incluso esponenti dell’opposizione, attivisti, rappresentanti della società civile, studiosi, artisti, religiosi, imprenditori, giornalisti, studenti, lavoratori e altri cittadini.


La lettura di Mosca sul conflitto

L’ambasciatore ha collegato queste posizioni al ricordo della partecipazione italiana alla campagna di Russia durante il Terzo Reich. Ha richiamato anche l’idea, sostenuta da Mosca, che la guerra in Ucraina sia stata alimentata da forze interessate a ribaltare precedenti sconfitte geopolitiche.

Nel suo intervento, Paramonov ha infine accusato i settori più intransigenti di Kiev e i loro sostenitori europei di spingere verso un maggiore coinvolgimento dell’Italia. Si tratta della stessa cornice politica nella quale Zakharova colloca la richiesta di una nuova cooperazione tra Roma e Mosca, subordinata però a un cambio di atteggiamento del governo italiano.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere