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Attualità 2 min di lettura16 ott

Miveg a Milano: 150 stand, tatuaggi e un festival oltre il piatto

Il 24 e 25 ottobre 2026 Milano ospita l’undicesima edizione dell’evento, tra incontri, cucina, santuari e sostegno concreto agli animali.

Non è necessario essere vegani o attivisti per trovare un motivo per visitare Miveg. L’undicesima edizione del festival, in programma a Milano il 24 e 25 ottobre 2026, propone due giornate di incontri, assaggi, testimonianze e progetti dedicati alla liberazione animale, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.

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Un festival che va oltre la tavola

Il cibo resta uno degli elementi più attesi, ma non rappresenta l’unico centro della manifestazione. Il programma comprende più di 40 appuntamenti tra conferenze e laboratori, con temi che spaziano dall’antispecismo alla condizione degli animali, passando per ambiente, diritti, società e partecipazione civile.

L’obiettivo è mettere in dialogo chi segue queste questioni da anni e chi si avvicina per la prima volta. Il messaggio scelto per questa edizione, “Un altro mondo è già qui”, richiama una realtà fatta di santuari, associazioni, imprese e iniziative che provano ogni giorno a costruire rapporti diversi con gli animali e con il pianeta.


Sapori, tatuaggi e solidarietà

Tra una riflessione e l’altra, il pubblico potrà scegliere tra lasagne, fritti, polenta, panini, pizza, pita, sushi, dolci e altre proposte della cucina vegetale. Gli spazi gastronomici curati dalle volontarie e dai volontari di Miveg saranno dedicati ciascuno a una famiglia ospitata nel santuario Porcikomodi di Vitadacani, così da collegare ciò che si mangia alle vite degli animali che il progetto protegge.

Ritorna anche il Tattoo Circus, iniziativa in cui tatuatrici e tatuatori offriranno i propri disegni per raccogliere fondi destinati ai 150 animali del gregge di Porcikomodi. Le somme serviranno a sostenere l’acquisto di fieno e alimenti, oltre alle cure veterinarie: il tatuaggio diventa così anche un contributo diretto al santuario.

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Santuari e progetti da scoprire

L’area espositiva riunirà oltre 150 realtà tra associazioni, santuari, artigiani, aziende e progetti provenienti da tutta Italia. Sarà possibile conoscere prodotti e iniziative, ascoltare storie, incontrare le organizzazioni della Rete dei Santuari di Animali Liberi e creare contatti destinati, in alcuni casi, a proseguire dopo la conclusione del festival.

I santuari sono presentati come luoghi nei quali gli animali sottratti allo sfruttamento possono vivere senza essere considerati strumenti o risorse. La partecipazione all’organizzazione è aperta anche a chi vuole offrire tempo e competenze: Vitadacani, Porcikomodi e le altre strutture della Rete propongono inoltre attività di sostegno, adozioni a distanza e forme di aiuto continuative.


Dove e quando partecipare

L’appuntamento è fissato per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 all’East End Studios – Events Point, Studio 90, in via Mecenate 88/A a Milano. L’accesso non prevede un costo, ma per entrare è necessario prenotare il biglietto attraverso il sito www.miveg.org.

Miveg punta a coinvolgere anche chi arriva soltanto per curiosità, per un incontro o per assaggiare qualcosa. La manifestazione dura due giorni, mentre il sostegno agli animali e ai santuari può continuare durante tutto l’anno, attraverso il volontariato e le donazioni.

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