Milano, Sala lancia l’allarme: «Altre violenze potrebbero arrivare»
Dopo gli scontri in centro, il sindaco chiede una verifica sui danni e avverte che la gestione dell’ordine pubblico avrebbe richiesto più agenti.
Il giorno dopo le proteste sfociate in scontri nel centro di Milano, Beppe Sala esprime forte preoccupazione per quanto accaduto e per il rischio che episodi analoghi possano ripetersi. Il sindaco ha inoltre disposto una verifica sui danneggiamenti, valutando possibili richieste di risarcimento ai responsabili.
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Sala teme una nuova escalation
«Sono molto preoccupato: temo che queste siano soltanto le prime situazioni che vedremo e che ce ne saranno altre simili», ha dichiarato Sala intervenendo a Rtl 102.5. Il primo cittadino ha comunque ribadito di non voler cercare giustificazioni per chi ricorre alla violenza durante le manifestazioni.
Il sindaco ha ricordato che episodi di questo tipo non riguardano soltanto l’Italia e ha citato gli incendi contro i municipi verificatisi in Francia. Secondo Sala, le istituzioni devono riuscire a riconoscere per tempo l’evoluzione delle proteste e prepararsi meglio davanti a situazioni potenzialmente pericolose.
«In piazza erano tanti contro pochi»
Osservando le immagini degli scontri, soprattutto quelle girate in piazza Duomo, Sala ha descritto una presenza numerosa di manifestanti molto aggressivi contrapposta a un gruppo ristretto di agenti costretto a contenere la situazione. Da qui la sua valutazione sull’impiego delle forze dell’ordine nel capoluogo lombardo.
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«Le forze dell’ordine potevano essere di più», ha affermato il sindaco, precisando di non voler rivolgere accuse al questore, con il quale collabora quotidianamente. Sala ha spiegato di seguire le manifestazioni da anni e di aver avuto, in questa occasione, l’impressione di uno squilibrio evidente tra il numero dei protestanti e quello dei poliziotti impegnati.
Verifica sui danni in centro
Nel frattempo, il Comune sta raccogliendo informazioni sulle conseguenze degli scontri. L’amministrazione vuole quantificare i danni registrati nel centro di Milano e capire se esistano le condizioni per rivalersi sui responsabili.
La verifica potrebbe coinvolgere sia i soggetti privati sia l’ente comunale, qualora fossero emersi danneggiamenti a beni pubblici. Sala ha parlato di conseguenze significative, evitando però di attribuire responsabilità prima di aver completato gli accertamenti.
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