396notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Spari a Città del Guatemala: morto l’ex volto anticorruzione

Juan Francisco Solórzano Foppa è stato ucciso insieme a un dirigente del judo; due fratelli sono stati fermati poco dopo, mentre resta da chiarire il movente

L’agguato ha colpito in pieno giorno un luogo frequentato da famiglie e bambini, trasformando il centro sportivo Campo di Marte, a Città del Guatemala, nella scena di un duplice omicidio. Tra le vittime c’è Juan Francisco Solórzano Foppa, 43 anni, ex procuratore noto per le sue battaglie contro la corruzione; con lui è morto Gustavo Adolfo Aguilar Gamarro, esponente della Federazione guatemalteca di judo.

Il presidente Bernardo Arévalo ha assicurato che le indagini punteranno non soltanto su chi ha sparato, ma anche su eventuali mandanti. «Li troveremo e faremo prevalere la giustizia», ha affermato dopo l’attacco.

Offerta del giorno18 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 74 giorni
*********


Arresti rapidi, movente ancora ignoto

Due fratelli sono stati bloccati circa dieci minuti dopo la sparatoria. Al momento, tuttavia, non è stato chiarito quale ruolo abbiano avuto nell’azione né quale possa essere la ragione del duplice delitto.

L’episodio si è consumato davanti a persone presenti nell’area, tra cui il figlio dell’ex procuratore. Arévalo ha condannato l’assassinio e ha promesso di arrivare sia agli autori materiali sia a chi eventualmente avesse ordinato l’attacco.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Una carriera contro i poteri criminali

Solórzano Foppa aveva diretto dal 2013 al 2016 l’unità di Analisi criminale della Procura. In quel periodo aveva partecipato alle indagini sul caso doganale La Línea, lo scandalo che nel 2015 contribuì a provocare le dimissioni del presidente Otto Pérez Molina.

Successivamente, tra il 2016 e il 2018, aveva guidato l’autorità tributaria del Guatemala, sostenendo iniziative per contrastare l’evasione fiscale. Negli anni più recenti aveva inoltre segnalato presunti collegamenti tra politici e la gang Barrio 18, oltre a possibili rapporti fra gruppi criminali e apparato giudiziario.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere