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Attualità 1 min di lettura4 giorni fa

Messico-Corea del Sud, intesa fino al 2030: 17 accordi e più investimenti

A Città del Messico i due Paesi hanno definito un piano comune che tocca energia, difesa, IA e filiere strategiche, con un aggiornamento del trattato sugli investimenti.

L’intesa più rilevante riguarda la proiezione dei rapporti tra Messico e Corea del Sud nei prossimi anni: i due governi hanno messo nero su bianco un piano d’azione valido fino al 2030. A chiudere il vertice di Città del Messico sono stati Lee Jae-myung e Claudia Sheinbaum, che hanno anche annunciato la firma di 17 accordi in diversi ambiti.


Energia, difesa e tecnologia al centro

Il pacchetto siglato tocca settori molto diversi, dall’economia all’industria, fino alla tecnologia e alla cooperazione militare. Tra i capitoli principali figurano petrolio, difesa, intelligenza artificiale e materie prime strategiche, elementi che i due Paesi hanno scelto di mettere al centro del loro rapporto.

Accanto a questo, è stato chiuso anche il negoziato per aggiornare il trattato bilaterale sugli investimenti. L’obiettivo è rendere più semplici i flussi commerciali e favorire l’arrivo di nuovi capitali.


Un canale sulle forniture strategiche

Nel piano compare anche un dialogo specifico sulle catene di approvvigionamento legate al petrolio e alle risorse critiche. Si tratta di un passaggio pensato per rendere più stabile la collaborazione in comparti considerati sensibili per entrambi i Paesi.

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Sul fronte militare, Seul ha promesso un contributo alla modernizzazione delle forze armate messicane. La cooperazione passerà attraverso lo scambio di competenze nella formazione, nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie per l’industria della difesa.


Il peso dei numeri nel rapporto tra i

Sheinbaum ha spiegato che nel 2025 l’interscambio bilaterale ha toccato quota 27 miliardi di dollari. Il dato dà la misura di un rapporto economico già intenso, che ora punta a consolidarsi con nuovi strumenti di cooperazione.

La firma dei 17 accordi e il piano fino al 2030 indicano dunque una relazione che non si limita al commercio, ma si estende a investimenti, sicurezza energetica e sviluppo tecnologico.

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