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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Merz, il monito da Kiev: Berlino prepara nuovi aiuti all’Ucraina

Il cancelliere tedesco annuncia droni intercettori e una produzione più rapida di armamenti mentre gli attacchi russi sulla capitale diventano quotidiani

La missione di Friedrich Merz in Ucraina si svolge mentre il cancelliere deve fare i conti anche con una fase politica delicata in Germania: il suo partito perde consensi e l’AfD avanza nei territori orientali. Da Kiev, tuttavia, il leader tedesco ha scelto di concentrare il messaggio sulla minaccia russa e sul sostegno all’Ucraina.

«Se la Russia non viene fermata, la sua macchina da guerra prima o poi si rivolgerà contro di noi», ha avvertito Merz. La visita non era stata annunciata in precedenza ed è arrivata nel pieno dell’aggravarsi della situazione nella capitale ucraina.


Il sostegno tedesco non arretra

Il cancelliere ha fatto sapere che intende ribadire personalmente a Volodymyr Zelensky la continuità dell’appoggio di Berlino. «Oggi dirò al presidente che possono continuare a contare sul nostro aiuto», ha dichiarato, riferendosi anche alla cooperazione che dovrebbe coinvolgere aziende tedesche e ucraine.

Merz ha raggiunto Kiev in treno insieme alla ministra dell’Economia Katherina Reiche. Con lui viaggiavano inoltre dieci rappresentanti di imprese attive nei comparti industriale, energetico e della difesa, a conferma del peso attribuito ai rapporti economici e produttivi tra i due Paesi.


Droni e armi a lungo raggio

Sul piano concreto, la Germania si prepara a sostenere l’Ucraina con migliaia di droni destinati a intercettare gli ordigni russi. Berlino punta inoltre a rendere più rapida la realizzazione di sistemi capaci di colpire a grande distanza.

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L’impegno arriva mentre gli attacchi contro Kiev si susseguono con frequenza crescente, anche in vista dell’inverno. La Russia ha fatto sapere che l’offensiva è destinata a continuare e ha invitato il personale diplomatico straniero a lasciare la città, un ulteriore segnale dell’inasprimento della situazione.


Kiev sotto pressione continua

Secondo quanto riferito nel contesto della visita, i bombardamenti sulla capitale non si concentrano più soltanto nelle ore notturne: le incursioni si ripetono ormai ogni giorno e lungo l’intero arco della giornata. La popolazione si trova così ad affrontare una pressione militare costante.

«Sono qui oggi perché l’Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nelle prossime settimane», ha affermato Merz. La presenza della delegazione tedesca si colloca quindi in una fase segnata sia dall’urgenza degli aiuti militari sia dalla necessità di rafforzare la collaborazione tra i settori produttivi dei due Paesi.

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