Meteo su Roma.

Attualità 1 min di letturaAggiornato 1 ora fa

Mercati in rosso: il Nikkei cede più del 5%

Le vendite hanno raggiunto Asia ed Europa dopo il peggior ribasso di Wall Street dall’aprile 2025.

Aggiornamento delle 13:03

Il Nikkei ha chiuso in calo del 5,96% a 57.434,77 punti, scendendo sotto quota 60mila per la prima volta da quasi sei mesi. Seul ha perso il 6%, mentre Shanghai e Shenzhen hanno ceduto rispettivamente l’1,1% e il 2,2%. In Europa, Londra e Francoforte arretrano di circa il 2% e Parigi dell’1,6%.

La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta con una perdita superiore al 5%, trascinata dai titoli tecnologici e legati all’intelligenza artificiale. Il calo è arrivato dopo la pesante flessione registrata a Wall Street.

Gli investitori temono che la nuova maggioranza al Congresso degli Stati Uniti possa introdurre norme più rigide per il settore tecnologico e frenare la spesa destinata ai centri dati e all’intelligenza artificiale.

Offerta del giorno6 novembre

Rowenta

-12% sui lavapavimenti da Rowenta

Scade tra 24 giorni
******


Le Borse europee aprono in calo

Le vendite si sono estese ai principali listini del continente. Milano ha iniziato gli scambi con una flessione dell’1,68%, poi ha contenuto il ribasso intorno all’1%.

Anche Londra, Parigi e Francoforte hanno avviato la seduta in territorio negativo. L’andamento delle piazze europee è stato condizionato soprattutto dalla debolezza del comparto tecnologico e dall’incertezza sulle future regole statunitensi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


I timori sulle aziende tecnologiche

La brusca correzione è arrivata dopo appena una giornata di rialzi, interrompendo l’entusiasmo che aveva sostenuto i mercati. Gli operatori stanno rivalutando le prospettive delle grandi società tecnologiche e gli investimenti collegati all’intelligenza artificiale.

A pesare è anche l’esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. La nuova composizione del Congresso potrebbe tradursi in limiti più severi per lo sviluppo dei centri dati e per i finanziamenti destinati alle infrastrutture dell’intelligenza artificiale.

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le lettere personali possono favorire il dialogo tra le parti?

Continua a leggere