Meloni agli alleati: in Parlamento niente strappi sulla manovra
Il governo cerca di contenere le richieste dei partiti mentre si avvicina l’intesa europea sulla spesa legata al Pnrr
Giorgia Meloni ha chiesto agli alleati di mantenere una linea compatta sulla manovra, avvertendo che in Parlamento non saranno tollerate iniziative fuori dall’intesa di governo.
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Le richieste dei partiti
L’invito della presidente del Consiglio arriva mentre le forze della maggioranza avanzano le proprie richieste sul provvedimento. L’indicazione è di ridurre le pretese e di evitare modifiche capaci di riaprire il confronto interno.
Il governo punta così a preservare l’impianto della legge di bilancio durante l’esame parlamentare. Meloni ha chiesto agli alleati di non creare nuovi problemi nella fase decisiva dell’approvazione.
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Il confronto con l’Unione europea
Sul fronte europeo, l’intesa sulla flessibilità per utilizzare le risorse legate al Pnrr viene descritta come vicina. L’accordo consentirebbe maggiore margine nella gestione della spesa collegata al piano.
Il negoziato con l’Unione europea procede in parallelo alla preparazione della manovra. La possibilità di ottenere flessibilità sulla spesa del Pnrr rappresenta uno degli elementi al centro del confronto in corso.
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