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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Mazzella nel consiglio della nuova Autorità doganale Ue

Il dirigente dell’Adm parteciperà alla prima riunione del nuovo organismo, convocata il 19 novembre a Lille.

Andrea Mazzella è stato scelto per il consiglio direttivo della nuova Autorità doganale dell’Unione europea.

Diplomatico di carriera, Mazzella ha maturato esperienza su rapporti internazionali, sicurezza economica, innovazione tecnologica e protezione delle infrastrutture strategiche. Ha inoltre promosso il coinvolgimento di aziende e consorzi italiani in programmi e acceleratori tecnologici fuori dall’Italia.

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Il percorso diplomatico di Mazzella

Nel ministero degli Esteri ha rappresentato l’amministrazione nel Comitato Golden Power di Palazzo Chigi, occupandosi della difesa degli interessi nazionali e degli asset strategici. In precedenza ha lavorato nelle segreterie dei sottosegretari Rino Serri e Alfredo Mantica, oltre che in quella del viceministro Edmondo Cirielli.

La sua esperienza comprende anche incarichi diplomatici in Africa. Ha guidato l’ambasciata italiana nella Repubblica del Congo e ha operato come rappresentante diplomatico e delegato governativo in Somalia, contribuendo alla riapertura della sede italiana a Mogadiscio. In seguito ha diretto gli uffici ministeriali dedicati ai Paesi dell’Africa orientale e a innovazione, imprese emergenti e spazio.


Compiti della nuova Autorità

Oggi Mazzella dirige nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la struttura che cura i rapporti internazionali. Il suo ingresso nel consiglio direttivo lo porterà a partecipare all’organismo incaricato di rendere operativa la riforma dell’unione doganale europea.

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L’Autorità avrà sede a Lille, scelta nel marzo scorso tra nove città candidate, compresa Roma. L’intesa per crearla è stata raggiunta il 26 marzo da Consiglio e Parlamento europeo, sulla base della revisione normativa presentata dalla Commissione nel maggio 2023.

A pieno regime la struttura dovrebbe impiegare circa 285 persone. Tra i suoi compiti rientreranno l’analisi comune dei rischi legati ai flussi di importazione ed esportazione e la gestione del nuovo centro digitale doganale europeo, di cui seguirà anche la realizzazione.

La riunione inaugurale del consiglio direttivo è fissata per il 19 novembre a Lille.

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