Mantova in vetta, Napoli in coda: la fotografia delle città italiane
La nuova classifica ambientale segnala miglioramenti nei capoluoghi, ma restano forti differenze territoriali e una media di 70 auto ogni 100 residenti.
Il dato più evidente della nuova indagine è il divario tra le città che avanzano sul fronte ambientale e i problemi ancora irrisolti, a partire dal peso delle automobili. Mantova conquista il primo posto tra i capoluoghi più sostenibili, mentre Napoli chiude la graduatoria.
Nel complesso, tuttavia, il bilancio dei 106 Comuni analizzati da Legambiente e Ambiente Italia mostra qualche progresso. Il punteggio medio passa infatti dal 53,8 al 55,7 per cento, anche se il risultato non basta ancora a parlare di una trasformazione strutturale.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
La classifica premia il Nord
Dopo Mantova, sul podio si collocano Trento e Bolzano. Cremona, Reggio Emilia e Bergamo completano il gruppo delle realtà meglio posizionate, confermando la presenza dominante di centri medio-piccoli e settentrionali nelle prime posizioni.
La componente geografica resta quindi marcata: il Mezzogiorno occupa soprattutto la parte bassa della graduatoria, con Napoli all’ultimo posto. L’eccezione più significativa è Cosenza, salita di sette posizioni fino alla nona, anche grazie a sei piazzamenti tra i primi dieci nei singoli indicatori.
I progressi non cancellano le criticità
Tra i segnali favorevoli emerge la riduzione della dispersione nelle reti idriche: la media nazionale scende dal 36,1 al 34,7 per cento. Anche la raccolta differenziata registra un andamento positivo, ma l’indagine invita a consolidare questi risultati, evitando alternanze troppo marcate da un anno all’altro.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Restano aperte le questioni legate all’inquinamento atmosferico, al consumo di suolo e alla circolazione privata. Nei capoluoghi italiani si contano in media 70 vetture ogni 100 abitanti, un livello che continua a rappresentare una delle principali pressioni sull’ambiente urbano.
Acqua, debutta un nuovo indicatore
L’edizione numero 33 introduce una misurazione dedicata alla qualità dell’acqua dopo il trattamento nei depuratori. Il parametro considera la quantità di sostanze organiche e inorganiche residue: quanto più alta è la loro presenza, tanto maggiore risulta la richiesta chimica di ossigeno necessaria a neutralizzarle.
I risultati migliori arrivano da Ascoli Piceno e Fermo, entrambe nelle Marche, grazie ai valori più contenuti. Nella graduatoria delle prime dieci entrano anche due città del Sud, Nuoro e Catania. Bologna resta invece il capoluogo metropolitano meglio classificato, pur arretrando dal nono al dodicesimo posto.
Continua a leggere
Tirana, quattro in ospedale dopo la protesta: scontri e accuse alla polizia
La tredicesima domenica di mobilitazione contro il governo Rama ha lasciato feriti, danni a edifici e negozi e nuove tensioni tra agenti e giornalisti
Clima, i Comuni restano senza risorse: la transizione rallenta
Dall’energia solare all’adattamento agli eventi estremi, le città sperimentano soluzioni ma senza un quadro nazionale stabile.
Putin aspetta l’Europa: la resa che può riaprire la guerra
Il sostegno a Kyiv viene contestato da forze politiche italiane ed europee, mentre Mosca continua a respingere ogni negoziato che non preveda la subordinazione dell’Ucraina.
Brasile al fotofinish: urne prolungate, il voto italiano premia Lula
Maltempo e disagi nei trasporti spingono la Corte elettorale ad allungare di due ore le operazioni, mentre a Roma e Milano Lula ottiene la maggioranza