Liam Payne, Harry Styles canta per lui: il brano mai eseguito prima
Durante il concerto al Madison Square Garden, Styles ha dedicato a Payne una canzone inedita scritta circa due anni fa e legata al dolore della sua perdita.
Il ricordo di Liam Payne ha trovato spazio sul palco del Madison Square Garden, dove Harry Styles si è esibito venerdì 16 ottobre. Nel giorno dell’anniversario della morte dell’ex compagno degli One Direction, il cantante ha scelto di presentare per la prima volta davanti al pubblico “What is enough”, un brano scritto proprio pensando all’amico scomparso.
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Un omaggio nato nel dolore
Styles era impegnato nella sua ventitreesima serata newyorkese, all’interno di una serie di 30 concerti organizzati nella celebre arena. Prima di iniziare a cantare, ha parlato del legame con le persone che lo hanno accompagnato nella sua carriera e dell’assenza lasciata da Payne.
«Due anni fa, oggi, ho perso uno di quegli amici», ha detto al pubblico, dopo aver spiegato quanto New York e quel luogo siano importanti per lui. Il cantante ha poi introdotto il pezzo con parole semplici: «Vi farò ascoltare una canzone che ho scritto per un mio amico circa due anni fa, se per voi va bene».
Il testo richiama il funerale
“What is enough” contiene immagini legate alla distanza, al cielo e a una lettera destinata a non essere consegnata. Tra i versi del brano compare anche il riferimento alla sepoltura di una persona cara: «Potrei dirti com’è seppellire gli amici un mercoledì sera, riuniti in giardino attorno a un fuoco».
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Il contenuto della canzone ha così collegato il momento musicale alla perdita di Payne, trasformando l’esibizione in un omaggio personale. Styles non aveva mai eseguito pubblicamente il brano prima di quella serata al Madison Square Garden.
Styles aveva già parlato della perdita
Il cantante era tornato sull’argomento lo scorso marzo, durante un’intervista rilasciata per presentare il suo nuovo album, “Kiss All the Time. Disco, Occasionally”. In quell’occasione aveva raccontato per la prima volta come aveva vissuto la scomparsa dell’amico, avvenuta nell’ottobre del 2024.
Il tributo sul palco è arrivato quindi dopo una precedente apertura pubblica sul lutto, ma con una forma diversa: non soltanto parole, bensì una canzone rimasta finora fuori dalle sue esibizioni. La scelta della data ha coinciso con l’anniversario della morte di Payne.
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