Leone XIV torna in Vaticano: cosa succede dopo l’operazione
Dopo cinque giorni al Gemelli, il Pontefice è stato dimesso e domani guiderà l’Angelus; resta da chiarire la sua presenza all’udienza generale di mercoledì.
Il rientro di Leone XIV in Vaticano è avvenuto dopo cinque giorni di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma. Il Pontefice, sottoposto all’asportazione di un adenocarcinoma polmonare, ha lasciato l’ospedale nel primo pomeriggio, camminando e salutando fedeli e personale sanitario. Ora l’attenzione si sposta sugli esami istologici e sui prossimi appuntamenti pubblici.
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Dimissioni dopo il controllo clinico
La decisione di dimettere il Papa è arrivata dopo gli esami del sangue e una radiografia al torace effettuati nella mattinata. Nel bollettino conclusivo, i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno spiegato che il quadro generale consentiva il ritorno in Vaticano: “Il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione”.
Leone XIV era entrato al Gemelli martedì, poco dopo le 13, e nello stesso giorno era stato sottoposto all’intervento. L’operazione per rimuovere il tumore maligno è durata 90 minuti, mentre la permanenza complessiva in sala operatoria si è protratta per tre ore. Per conoscere l’esito definitivo sarà necessario attendere l’analisi dei tessuti prelevati.
Il ritorno tra saluti e applausi
All’uscita, il Pontefice è apparso sorridente e in buone condizioni. Ha rivolto un saluto alle persone radunate davanti alla struttura e ai medici che lo hanno assistito, poi è salito sull’auto diretta al Vaticano.
Dal finestrino abbassato della vettura, Leone XIV ha continuato a salutare la folla con la mano. Secondo quanto riferito, al suo rientro nel Palazzo apostolico non dovrebbe avere bisogno di particolari presidi medici.
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Angelus confermato, udienza da valutare
Il Vaticano ha comunicato che domani il Papa reciterà la preghiera dell’Angelus dalla finestra del suo appartamento. Rimane invece in sospeso la sua partecipazione all’udienza generale di mercoledì in piazza San Pietro, già inserita nel calendario della Prefettura della Casa Pontificia.
La presenza all’appuntamento dipenderà quindi dalle condizioni di recupero successive all’intervento e dagli esiti degli accertamenti ancora in corso. Al momento, l’unico impegno confermato è quello di domani.
Gli auguri di Mattarella
Al Pontefice sono arrivati anche gli auguri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In un messaggio, il capo dello Stato ha ricordato la vicinanza manifestata da cittadini, leader politici e comunità cattoliche di numerosi Paesi.
Mattarella ha espresso a nome dell’Italia e a titolo personale l’auspicio per “una serena convalescenza” e per un “pronto e completo ristabilimento”, ringraziando inoltre il personale sanitario impegnato nelle cure del Papa.
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