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Attualità 2 min di lettura40 min fa

Leone XIV, il ricovero cambia i piani: il nodo del viaggio in Perù

L’intervento al Gemelli dovrebbe svolgersi domani dopo la scoperta casuale di una lesione iniziale e asintomatica durante un controllo medico.

Il ricovero di Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli dovrebbe avvenire domani, martedì 13 ottobre, con conseguenze immediate sull’agenda pontificia. Il Pontefice non dovrebbe partecipare alla messa conclusiva del vertice dedicato ai dieci anni dell’esortazione Amoris laetitia, mentre resta possibile un suo collegamento o intervento nell’Aula Paolo VI davanti ai 187 partecipanti.

Anche gli appuntamenti successivi non sono ancora certi. La presenza all’incontro interreligioso di Assisi, fissato per il 27 ottobre, sarà valutata sulla base dei tempi e dell’esito della convalescenza.


Il viaggio in Sud America resta prioritario

A spingere verso un intervento ravvicinato sarebbe soprattutto la volontà di non compromettere il viaggio apostolico programmato dal 6 al 17 novembre. Il percorso di dodici giorni dovrebbe toccare Uruguay, Argentina e Perù, Paese al quale Robert Francis Prevost è particolarmente legato.

Padre Alejandro Moral Anton, già alla guida degli agostiniani dopo Prevost, ha riferito che il Papa intenderebbe affrontare l’operazione senza modificare i programmi di novembre. «Penso che voglia fare questa operazione subito per non cancellare le visite che ha nel mese di novembre», ha detto a Repubblica, descrivendolo come una persona tranquilla e abituata a considerare gli impegni con grande concretezza.


La scoperta durante un controllo

L’origine del problema risale a una verifica medica svolta meno di un mese fa nell’ambulatorio vaticano. Gli accertamenti erano stati disposti per una lieve infiammazione delle vie respiratorie, ma hanno portato alla luce un nodulo polmonare in una fase molto precoce e senza sintomi.

La situazione era rimasta riservata a un gruppo ristretto di persone: il segretario personale, don Edgar Rimaycuna, e il medico curante Luigi Carbone. La Sala Stampa vaticana ha poi precisato che il riscontro è arrivato proprio durante controlli ordinari, mentre il direttore Matteo Bruni ha assicurato che il Pontefice avrebbe mantenuto gli impegni previsti nella giornata odierna.

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L’annuncio che ha sorpreso la Curia

La notizia dell’ospedalizzazione era stata comunicata dallo stesso Leone XIV durante l’Angelus, cogliendo di sorpresa molti esponenti della Curia romana. La Santa Sede aveva parlato di un ricovero collocato nei primi giorni della settimana, indicazione che ora sembra tradursi nell’ingresso al Gemelli di martedì.

Moral Anton ha spiegato di avere appreso la notizia direttamente dall’annuncio televisivo del Papa. Secondo il religioso, Prevost sarebbe consapevole che una lesione individuata per tempo può essere rimossa con relativa facilità e starebbe vivendo la vicenda con affidamento e naturalezza. «Preghiamo per lui… e lo aspetto in Argentina», ha aggiunto.


Cosa accadrà nelle prossime ore

Per la giornata di oggi, secondo la Sala Stampa, non sono previste variazioni nell’attività del Pontefice. L’operazione e il periodo di recupero determineranno invece la conferma o la cancellazione degli impegni fissati tra la fine di ottobre e l’inizio del viaggio internazionale.

Il primo appuntamento da verificare sarà quello di Assisi, mentre la trasferta sudamericana rimane, almeno nelle intenzioni del Papa, l’obiettivo da preservare. La durata della convalescenza sarà quindi decisiva per stabilire se il calendario apostolico potrà restare invariato.

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