5.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura4 giorni fa

Lavrov accusa l’Europa: “Frena la pace e punta alla sconfitta russa

Il ministro degli Esteri russo denuncia il sostegno occidentale a Kiev e attribuisce ai Paesi europei un’azione frenante sui colloqui sostenuti da Donald Trump.

L’Europa starebbe rallentando il percorso diplomatico mentre l’amministrazione di Donald Trump guarda con interesse ai negoziati per la pace. È questa l’accusa rivolta da Serghei Lavrov, che ha collegato la posizione europea al sostegno militare garantito all’Ucraina.


Lavrov vede un’Europa contraria ai colloqui

Secondo il ministro degli Esteri russo, i Paesi europei sarebbero consapevoli dei limiti della strategia adottata, ma continuerebbero comunque a ostacolare il confronto diplomatico. Lavrov ha sintetizzato la sua posizione affermando: «Pur consapevole dell'inutilità di tale strategia, l'Europa fa di tutto per ostacolare i negoziati di pace a cui l'amministrazione di Donald Trump è interessata».

Nel suo intervento, il ministro ha inoltre accusato gli Stati Uniti di aver compromesso il sistema di sicurezza del continente nel tentativo di contenere la Russia. A suo giudizio, questa politica avrebbe favorito a Kiev l’instaurazione di un potere che Mosca considera russofobo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Armi occidentali e rischio escalation

Lavrov ha poi rivolto le sue critiche alle forniture militari destinate all’Ucraina. Droni e missili inviati dall’Occidente, ha sostenuto, vengono impiegati da Kiev contro civili e strutture non militari.

La lettura russa è che l’obiettivo occidentale consista nel provocare una sconfitta strategica di Mosca. Lavrov ha però sostenuto che questa linea condurrà chi la persegue verso un esito senza sbocchi: «L'Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere