Larry supera l’operazione: a Downing Street la vera costante è lui
Il gatto simbolo del governo britannico ha affrontato un intervento riuscito e resta al suo posto nonostante la girandola dei premier.
Mentre a Downing Street i primi ministri continuano ad avvicendarsi, Larry può aggiungere un’altra prova superata alla sua lunga permanenza nella residenza del governo britannico. L’intervento al gatto, noto come il vero numero uno dell’indirizzo londinese, è riuscito e le sue condizioni non destano più la stessa preoccupazione.
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Larry resta la costante di Downing Street
Dal referendum sulla Brexit del 2016 il Regno Unito ha visto cambiare sette primi ministri. In quello stesso periodo, invece, Larry è rimasto al suo posto, diventando il volto più stabile della sede governativa.
Il felino ricopre ufficialmente il ruolo di capo acchiappatopi del governo. La sua presenza ha superato le alternanze politiche e lo ha trasformato in una figura familiare per il pubblico, ben oltre il compito per cui era stato accolto a Downing Street.
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L’intervento si è concluso bene
La notizia più recente riguarda dunque la sua salute: l’operazione a cui è stato sottoposto ha avuto esito positivo. Dopo l’intervento, Larry è salvo e la sua vicenda ha attirato l’attenzione proprio per il valore simbolico che il gatto ha assunto negli anni.
La sua permanenza, iniziata prima dell’attuale successione ai vertici del governo, offre un singolare contrasto con la rapidità dei cambiamenti politici britannici. I premier passano, mentre Larry continua a rappresentare la presenza fissa di Downing Street.
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