Lagarde, il possibile addio scuote la Bce: la partita delle nomine
A novembre il Forum di Davos potrebbe accelerare il passaggio di consegne a Francoforte, con un’intesa complessiva per tre incarichi strategici.
Il futuro di Christine Lagarde alla guida della Bce potrebbe entrare nel vivo già a novembre. Il Forum di Davos si prepara infatti a indicare la banchiera francese per un nuovo ruolo, mentre a Francoforte prenderebbe forma un riassetto destinato a garantire continuità alla linea di politica monetaria.
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Novembre può cambiare gli equilibri
L’eventuale uscita anticipata di Lagarde aprirebbe una fase delicata per la Banca centrale europea. La successione non sarebbe l’unico dossier sul tavolo: il confronto riguarderebbe un pacchetto composto da tre nomine di rilievo.
Il passaggio ravvicinato di consegne imporrebbe di coordinare le scelte istituzionali, così da evitare contraccolpi sulla direzione dell’Eurotower. Il quadro, tuttavia, resta legato agli sviluppi attesi nelle prossime settimane e all’appuntamento di novembre.
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Knot e de Cos tra i favoriti
Per raccogliere l’eredità di Lagarde circolano soprattutto i nomi di Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos. Entrambi sono considerati in prima fila nel confronto sulla prossima guida della Bce, anche se l’intesa finale dovrebbe inserirsi nel più ampio accordo sulle tre posizioni.
La partita, dunque, non riguarda soltanto il nome del successore. Il possibile accordo complessivo avrebbe l’obiettivo di definire contemporaneamente gli incarichi chiave e di preservare l’orientamento della politica monetaria durante il riassetto di Francoforte.
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