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Attualità 2 min di lettura1 ott

Kim Jong Un, il dato che preoccupa Seul: oltre 140 chili

L’intelligence sudcoreana segnala una condizione di obesità estrema e un possibile pericolo cardiovascolare, pur senza rilevare limitazioni nei movimenti del leader.

Il controllo costante garantito dall’équipe medica non avrebbe evidenziato, per ora, segnali di un deterioramento delle condizioni di Kim Jong Un. Il leader nordcoreano, secondo quanto riferito da un parlamentare sudcoreano, sarebbe ancora in grado di svolgere attività fisica senza apparenti difficoltà.


Il monitoraggio non elimina i timori

Tra gli elementi osservati dai servizi di Seul ci sarebbe anche un episodio concreto: Kim sarebbe stato visto affrontare di corsa una rampa di scale. Un dettaglio che indica una buona capacità motoria attuale, ma che non cancella le preoccupazioni legate al suo stato generale.

«Si ritiene che non vi siano segnali di problemi di salute, considerato lo stretto monitoraggio da parte della sua équipe medica», ha riferito il deputato Youn Kun-young. Le informazioni sono state riprese dai mezzi di informazione sudcoreani, sulla base dell’ultima valutazione dell’intelligence.


Peso e rischio per il cuore

Kim Jong Un ha 42 anni ed è noto per essere un fumatore abituale. Proprio la combinazione tra il peso stimato e queste abitudini alimenta l’attenzione degli osservatori internazionali, soprattutto per le possibili ricadute cardiovascolari.

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Il quadro viene considerato particolarmente delicato anche perché la salute del leader può incidere sulla successione al vertice e sull’equilibrio della Corea del Nord, Paese dotato di armi nucleari. I servizi sudcoreani valutano infatti che il suo peso superi i 140 chili e descrivono la sua condizione come «obesità estrema».


Un precedente nella famiglia Kim

Anche Kim Jong Il, padre dell’attuale leader, e Kim Il Sung, suo nonno, erano considerati obesi e fumatori accaniti. Entrambi morirono a causa di problemi cardiaci, un precedente che contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulla situazione di Kim Jong Un.

Secondo la valutazione comunicata da Seul, il leader presenterebbe «un elevato rischio di malattie cardiovascolari». Al momento, tuttavia, non sarebbero emersi ostacoli evidenti nello svolgimento delle sue attività fisiche.

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