Kiev, una cupola invisibile contro i droni russi
Il sistema usa onde e frequenze per ostacolare la guida delle bombe volanti senza ricorrere agli armamenti tradizionali.
Kiev è stata dotata di una «cupola» invisibile pensata per proteggere la città dagli attacchi dei droni russi. Il progetto si basa sulla guerra elettromagnetica, che agisce sui segnali senza impiegare colpi d’arma da fuoco.
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Come funziona la protezione
La rete sfrutta onde e frequenze per interferire con i sistemi di navigazione più avanzati impiegati dalle bombe volanti. L’obiettivo è ostacolare la guida degli ordigni e impedirne il raggiungimento del bersaglio.
Il dispositivo non genera una barriera visibile, ma crea una forma di difesa nello spazio elettromagnetico attorno alla capitale ucraina. La sua efficacia dipende dalla capacità di disturbare i collegamenti e i segnali utilizzati durante il volo.
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Il lavoro di aziende e istituzioni
Alla realizzazione della struttura hanno contribuito aziende e istituzioni ucraine, coinvolte in una mobilitazione comune per rafforzare la sicurezza di Kiev. Il progetto rappresenta una delle applicazioni più recenti delle tecnologie elettromagnetiche al conflitto.
La guerra combattuta attraverso frequenze e interferenze affianca così le difese tradizionali. La protezione della capitale passa anche dal controllo dei segnali che guidano droni e bombe verso gli obiettivi.
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