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Reggio Emilia, Paolo Belli riprende i concerti dopo lo stop

Il musicista emiliano ha interrotto l’attività per mesi dopo l’investimento mortale avvenuto il 13 luglio nel Reggiano

Paolo Belli ha annunciato il ritorno ai concerti dopo mesi di sospensione seguiti all’incidente stradale dello scorso 13 luglio. Il musicista emiliano, rimasto lievemente ferito, ha comunicato di sentirsi pronto a riprendere il lavoro.

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Il ritorno all’attività

La decisione di fermarsi era arrivata subito dopo l’accaduto. Belli ha spiegato che interrompere gli impegni professionali era stato necessario perché, in quel momento, non avrebbe avuto la possibilità di tornare sul palco.

Ora l’artista ha scelto di ricominciare, pur senza considerare chiusa la vicenda personale. “Ora sento di poter riprendere la mia attività professionale, anche se quanto accaduto rimarrà dentro di me per sempre”, ha dichiarato annunciando la ripresa degli spettacoli.


L’incidente nel Reggiano

L’episodio si era verificato nelle campagne tra Correggio e Campagnola. Alessandro Magnani, 41 anni, era stato colpito dalla bicicletta condotta da Belli mentre stava rientrando verso la propria automobile.

Dopo l’impatto, Belli si era recato al pronto soccorso di Guastalla per le ferite riportate. Magnani, invece, era deceduto il giorno successivo dopo una lunga agonia.

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L’inchiesta ancora aperta

Il cantante risulta iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. L’iscrizione viene descritta come un passaggio previsto dalla procedura in episodi di questo tipo e non rappresenta, da sola, un’accusa definitiva.

In una prima fase era stata presa in considerazione anche la possibilità che Magnani avesse avuto un malore. I primi risultati dell’autopsia, secondo il consulente della famiglia, non avrebbero però mostrato patologie pregresse.

La difesa di Belli ha incaricato un proprio consulente tecnico. Gli accertamenti sull’incidente non si sono ancora conclusi.

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