14.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Kiev sotto attacco: colpito anche il Ponte Nord, l’allarme del sindaco

Dopo il Ponte Sud, un nuovo raid russo ha danneggiato un’infrastruttura strategica della capitale ucraina, già alle prese con traffico e servizi sotto pressione.

Gli attacchi russi stanno prendendo di mira anche le infrastrutture essenziali dell’Ucraina. Secondo Volodymir Zelensky, l’obiettivo di Mosca è spingere la popolazione ad abbandonare le città, colpendo ponti, ospedali, scuole, reti informatiche e collegamenti internet.

Il presidente ucraino ha scritto che la Russia, non essendo riuscita a conquistare il Paese, avrebbe scelto una strategia basata su raid e uccisioni su larga scala: «Adesso attaccano i nostri ponti e i nostri data center, la rete internet, le reti, gli ospedali, asili, scuole, università, tutto. Vogliono che le persone fuggano dalle loro città, e dobbiamo fare tutto il possibile per salvare la nostra gente e le nostre città».


Zelensky evoca nuove regole di guerra

In un messaggio diffuso ieri, Zelensky ha inoltre riferito che, all’inizio di settembre, Vladimir Putin avrebbe detto ai suoi collaboratori che contro l’Ucraina «ora non ci sono più regole». Il presidente ha collegato quella presunta indicazione all’intensificazione degli attacchi contro obiettivi civili e infrastrutture strategiche.

Le informazioni citate da Zelensky sarebbero state raccolte dall’intelligence di Kiev e riprese anche dal Financial Times. Il capo dello Stato ucraino ha sostenuto che la campagna militare russa non si limita più al fronte, ma mira a rendere sempre più difficile la vita quotidiana della popolazione.


Il traffico della capitale è in emergenza

A Kiev la situazione è stata definita da Vitali Klitschko estremamente grave. Il sindaco ha spiegato che l’aumento dei bombardamenti sta provocando disagi soprattutto lungo le principali arterie cittadine e ha avvertito che non è più realistico comportarsi come se la capitale vivesse in condizioni normali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nei giorni scorsi i droni russi avevano già danneggiato il Ponte Sud, provocandone la chiusura e aggravando la congestione stradale. Klitschko ha accusato il nemico di voler distruggere Kiev e ha segnalato il rapido deterioramento della situazione urbana.


Colpito anche il Ponte Nord

L’ultimo episodio riguarda il Ponte Nord, un altro collegamento rilevante per la mobilità della capitale. L’impatto è stato comunicato da Klitschko nella giornata di sabato 3 ottobre: «Il Ponte Nord è stato colpito».

Dopo il raid, le squadre di emergenza sono state inviate nell’area per verificare i danni e intervenire. La nuova offensiva arriva quindi mentre il Ponte Sud resta fuori uso, aumentando la pressione su una rete viaria già fortemente rallentata.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere