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Attualità 1 min di lettura46 min fa

Kiev, raid russi danneggiano la rete elettrica e le abitazioni

Almeno due vittime e 37 feriti nell’offensiva, mentre il 10 e 11 novembre riprendono i colloqui ad Abu Dhabi

La Russia ha colpito Kiev e altre aree dell’Ucraina con 36 missili balistici e 172 droni. L’attacco ha provocato almeno due morti e 37 feriti, oltre a danni a strutture energetiche, case e vie di collegamento.

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Danni e vittime a Kiev

Nella capitale le incursioni si sono susseguite dalla tarda serata di venerdì fino alle prime ore di sabato. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di cinque feriti, tra cui una ragazza di 14 anni; due persone hanno avuto bisogno di cure ospedaliere.

Le esplosioni hanno lesionato diversi palazzi e causato roghi in più punti della città. È stato danneggiato anche un ponte sul Dnepr e un edificio scolastico per l’infanzia nel distretto di Solomianskyi.


Pressione sulla rete energetica

I bombardamenti hanno interessato impianti elettrici e sottostazioni utilizzate per convogliare verso Kiev la corrente generata da due centrali nucleari situate nell’ovest del Paese. I danni rischiano di rendere più difficili le forniture di energia, acqua e riscaldamento con le temperature vicine allo zero.

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha collegato l’offensiva all’imminente ripresa dei contatti diplomatici con Russia e Stati Uniti. «La Russia si prepara ai colloqui trilaterali lanciando missili balistici contro le infrastrutture critiche dell’Ucraina», ha scritto, sollecitando un ulteriore sostegno da Washington.


I negoziati e la risposta ucraina

Gli incontri trilaterali sono previsti ad Abu Dhabi il 10 e l’11 novembre. Nelle stesse ore, l’Ucraina ha condotto attacchi oltre confine: a Saratov, in territorio russo, una raffineria è stata interessata da un incendio.

Il bilancio complessivo delle autorità ucraine riguarda le operazioni russe delle ultime 24 ore e comprende vittime e feriti registrati in varie regioni del Paese. A Kiev, i primi ordigni sono arrivati poco prima delle 23; altre ondate sono state segnalate dopo la mezzanotte e verso le 3.30.

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