Kiev al buio, 600mila persone: la notte dei nuovi raid russi
Sei centrali elettriche colpite nella capitale ucraina: interruzioni di corrente per almeno 600mila civili e dieci nuove vittime tra la popolazione.
Almeno 600mila persone sono rimaste senza energia a Kiev dopo una nuova ondata di attacchi russi condotta durante la notte. I bombardamenti hanno colpito sei centrali elettriche, lasciando numerosi civili al freddo e al buio; il bilancio delle vittime è aumentato con altri dieci morti.
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La capitale colpita nella notte
Le infrastrutture energetiche della capitale ucraina sono state nuovamente prese di mira. L’attacco ha provocato diffuse interruzioni della fornitura elettrica e aggravato le condizioni della popolazione civile, già esposta alle conseguenze dei bombardamenti.
Il bilancio umano registrato dopo i raid comprende dieci nuove vittime civili. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle persone coinvolte né sull’entità dei danni subiti dalle sei centrali interessate.
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Kiev lamenta l’assenza di avvisi
Secondo quanto riportato, la capitale ucraina non sarebbe stata informata in anticipo dagli alleati dell’imminenza degli attacchi. La questione ha aggiunto tensione al quadro dei rapporti tra Kiev e i Paesi che la sostengono.
Donald Trump ha replicato sostenendo che gli Stati Uniti continuano a collaborare con l’Ucraina. La sua risposta è arrivata mentre la capitale affrontava le conseguenze dei nuovi raid e una vasta interruzione dell’elettricità.
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