Italo, lunedì 9 novembre treni a rischio di cancellazione
Doppia protesta del personale: previste fasce protette, cambio gratuito o rimborso per i viaggiatori coinvolti.
Lo sciopero del personale Italo previsto per lunedì 9 novembre 2026 potrebbe portare alla cancellazione di numerosi collegamenti sull’alta velocità.
GioiaPura
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Rimborsi e indennizzi previsti
Chi subirà la cancellazione del viaggio o un ritardo superiore a 60 minuti potrà rinunciare alla partenza e ottenere la restituzione completa del costo del biglietto. In alternativa, sarà possibile chiedere lo spostamento della data o dell’orario senza pagare supplementi, compatibilmente con i posti disponibili.
Per i ritardi all’arrivo sono inoltre previsti indennizzi calcolati sul prezzo del biglietto. La compensazione ammonta al 25% per attese comprese tra 60 e 119 minuti e sale al 50% quando il ritardo raggiunge almeno 120 minuti. Le somme non spettano nei casi riconducibili a cause di forza maggiore esterne; per l’agitazione del personale aziendale, la responsabilità viene valutata anche alla luce della recente giurisprudenza europea.
Come contestare il mancato rimborso
Il rimborso potrebbe non essere disposto automaticamente. Se la richiesta resta senza esito, il passeggero può presentare un reclamo attraverso il modulo disponibile nella sezione Assistenza del sito Italo, oppure inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una comunicazione tramite Posta Elettronica Certificata alla sede legale di Italo Nuovo Trasporto Viaggiatori.
Alla domanda vanno uniti il biglietto e una descrizione precisa del disservizio, indicando come motivo lo sciopero del 9 novembre. L’azienda deve rispondere entro 30 giorni dalla ricezione; in caso di rifiuto o mancata risposta, resta possibile ricorrere alla conciliazione paritetica, procedura gratuita per cercare un accordo senza rivolgersi al giudice.
Le fasce dello sciopero
La protesta nasce dalle richieste sindacali sul rinnovo del contratto collettivo e sulle condizioni di lavoro del personale di bordo e di macchina. Sono state proclamate due distinte astensioni, con orari e organizzazioni coinvolte differenti.
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La prima mobilitazione riguarderà il personale Italo NTV dalle 9:01 alle 16:59 del 9 novembre, per una durata complessiva di 8 ore. A proclamarla sono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast-Confsal e Orsa Trasporti.
La seconda coinvolgerà invece il personale operativo degli equipaggi per 22 ore, dalle 2:00 alle 23:59 della stessa giornata. L’iniziativa è stata indetta da Uilt-Uil. Le conseguenze sulla circolazione potrebbero continuare anche dopo la fine delle astensioni, per il ripristino dell’organizzazione del servizio e la disposizione dei convogli.
I collegamenti garantiti
Italo predisporrà un elenco dei treni che viaggeranno regolarmente per assicurare i servizi minimi. In genere le fasce protette per i pendolari sono quelle tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21, ma il singolo collegamento dovrà essere verificato caso per caso.
I viaggiatori sono invitati a controllare il codice del proprio treno sul sito della compagnia o tramite l’applicazione mobile. Un convoglio già in viaggio quando inizierà lo sciopero potrà arrivare alla destinazione finale soltanto se raggiungibile entro un’ora dall’avvio dell’agitazione; altrimenti potrebbe terminare la corsa in una stazione intermedia.
Per informazioni sul servizio è disponibile il numero gratuito 060708.
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