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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Italia, il 3-1 sulla Turchia chiude la sosta: la corsa riparte

A Bologna gli Azzurri battono ancora la Turchia, evitano la retrocessione e salgono al secondo posto con sette punti, uno meno della Francia.

Il successo di Bologna segna la conclusione di un primo percorso sotto la guida di Roberto Mancini: dopo quattro gare, l’Italia ha ritrovato una direzione e può guardare alla qualificazione al Mondiale 2030. Il 3-1 alla Turchia non è stato brillante come il precedente 4-1, ma ha consegnato agli Azzurri tre punti pesanti.


Pio Esposito chiude la partita

La Turchia ha avuto più possesso e, dopo il pareggio, ha provato a rimettere in discussione il risultato. Al 77’ Donnarumma ha però respinto una conclusione importante, mantenendo avanti l’Italia in un momento delicato.

La rete della sicurezza è arrivata nel finale con Pio Esposito, servito da Romano. Per l’attaccante si tratta del settimo centro in tredici presenze con la maglia azzurra. Nel finale l’Italia ha anche sfiorato il quarto gol con Issa Doumbia, senza riuscire ad allungare ulteriormente.


Calafiori risponde a Simsir

Il vantaggio italiano era maturato nel primo tempo grazie a Gianluca Scamacca, autore di una conclusione di destro al volo finita sotto la traversa. La formazione di Vincenzo Montella, tuttavia, ha reagito mostrando un atteggiamento più intraprendente rispetto alla gara disputata una settimana prima.

A circa trenta minuti dalla conclusione Aral Simsir ha trovato l’1-1 con un tap-in, sfruttando l’assist di Zeki Celik. L’equilibrio è durato appena cinque minuti: Riccardo Calafiori ha riportato avanti gli Azzurri con un colpo di testa su cross di Nicolò Barella.

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Sette punti e niente retrocessione

Mancini aveva modificato profondamente la formazione rispetto alla gara di Saint-Denis contro la Francia. Alessandro Bastoni e il capitano Gianluigi Donnarumma erano gli unici confermati, mentre Alessandro Romano e Nicolò Barella hanno ritrovato una maglia da titolare. In attacco è partito Scamacca, scelto al posto di Pio Esposito.

Nella ripresa il commissario tecnico ha inserito Riccardo Calafiori, Michael Kayode e Pio Esposito, sostituendo Ruggeri, Di Lorenzo e Scamacca. I cambi hanno dato maggiore incisività alla squadra, anche se Issa Doumbia ha fallito un’occasione a tu per tu con Cakir.

Con il secondo successo sulla Turchia e il pareggio contro la Francia, l’Italia raggiunge quota sette punti. Gli Azzurri sono secondi nel girone, a una lunghezza dalla capolista Francia, mentre resta il ko iniziale contro il Belgio. La permanenza nella competizione è comunque ormai certa: il rischio retrocessione è stato eliminato aritmeticamente.

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