Riad nel mirino: gli Houthi rivendicano l’attacco all’aeroporto
Il portavoce militare yemenita Yahya Saree attribuisce al gruppo anche un raid contro una raffineria di Aramco e obiettivi nel sud saudita.
Gli Houthi sostengono di avere raggiunto l’aeroporto internazionale di Riad e una raffineria appartenente ad Aramco. La rivendicazione comprende anche attacchi contro strutture militari e scali situati nella parte meridionale dell’Arabia Saudita.
La rivendicazione su Riad
A dare l’annuncio è stato Yahya Saree, portavoce militare dei ribelli yemeniti. Nel suo intervento ha indicato come obiettivo l’aeroporto internazionale della capitale saudita, inserendolo in una più ampia serie di operazioni contro il Regno.
Secondo la stessa dichiarazione, tra i bersagli ci sarebbe anche la raffineria di Aramco a Rabgh. Saree ha quindi collegato l’azione contro l’impianto energetico agli altri attacchi rivendicati dal gruppo nella regione.
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Missili e droni contro altri obiettivi
Le operazioni, sempre stando alla versione degli Houthi, sarebbero state realizzate soprattutto con droni, missili balistici e missili da crociera. Il portavoce ha parlato di un’azione articolata su più punti del territorio saudita.
Nel sud dell’Arabia Saudita sarebbero stati presi di mira diversi siti militari e alcuni aeroporti. La rivendicazione, dunque, non riguarda soltanto Riad e la raffineria di Aramco, ma include anche strutture strategiche collocate in altre aree del Paese.
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