Israele, Netanyahu esclude un governo con partiti arabi
Il premier critica Osama Saadi per gli omaggi ai palestinesi e ai detenuti accusati di terrorismo
Benyamin Netanyahu ha escluso la nascita di un esecutivo sostenuto da partiti arabi dopo i risultati elettorali. Il suo messaggio è stato accompagnato da un video registrato la sera precedente nella sede della Lista Unita.
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L’attacco a Osama Saadi
Nel filmato compare Osama Saadi, candidato della Lista Unita ed ex parlamentare, che ha dedicato il risultato del voto ai palestinesi di Gaza, della Giudea e Samaria e di quella che ha definito la “Gerusalemme occupata”.
Saadi ha inoltre elogiato il popolo palestinese e i terroristi detenuti nelle carceri israeliane. Netanyahu ha contestato quelle parole e il possibile sostegno del candidato al blocco di sinistra.
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Il messaggio di Netanyahu
In un testo diffuso insieme al video, Netanyahu ha sostenuto che il fronte progressista punti a costruire un governo proprio con esponenti come Saadi. La sua posizione è stata espressa con una netta opposizione: «Non permetteremo che ciò accada».
Saadi figurava nella lista in una posizione considerata non eleggibile. Il filmato è stato diffuso dopo l’intervento tenuto la sera precedente nella sede della Lista Unita.
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