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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Isabel Russinova racconta la fede nata nella culla

Nata prematura e in pericolo, l’attrice lega la sua devozione alle preghiere della bisnonna Maria Cristina.

Isabel Russinova ha raccontato le origini della propria devozione per la Madonna, nata nei primi giorni della sua vita. L’attrice, impegnata in una tournée teatrale, ne ha parlato in un’intervista al settimanale Maria con te del Gruppo Editoriale San Paolo.

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Una nascita segnata dalla paura

Russinova venne al mondo prima del termine e le sue condizioni preoccuparono anche il padre, che era medico. «Nacqui prematura e anche mio padre temette molto per la mia vita», ha ricordato l’attrice durante l’intervista.

Di fronte al rischio che la neonata non sopravvivesse, la famiglia visse giorni di forte apprensione. Quel passaggio è rimasto al centro dei racconti familiari ascoltati più volte da Russinova nel corso degli anni.

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La culla dedicata alla Madonna

La bisnonna Maria Cristina trasformò la culla della bambina in un piccolo altare mariano. Da lì iniziò a pregare con continuità, chiedendo alla Vergine di proteggere la neonata e di aiutarla a superare la fase più delicata.

«La mia bisnonna trasformò la mia culla in un altarino dedicato alla Madonna, invocandola senza sosta perché riuscissi a sopravvivere e così è stato», ha raccontato Russinova. Secondo l’attrice, la memoria di quelle preghiere è diventata parte della sua identità e ha accompagnato la sua fede nel tempo.

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