Iran, il raid era pronto: Trump avrebbe fermato Netanyahu
Secondo una ricostruzione del Financial Times, Israele aveva già individuato gli obiettivi di un’operazione contro l’Iran prevista nel fine settimana del 10 ottobre.
Un nuovo attacco israeliano contro l’Iran sarebbe stato vicino a partire, ma l’intervento della Casa Bianca avrebbe bloccato l’operazione all’ultimo momento. La ricostruzione è stata pubblicata dal Financial Times e riguarda il fine settimana del 10 ottobre.
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Netanyahu aveva già dato l’ordine
Secondo il quotidiano britannico, Benjamin Netanyahu aveva impartito indicazioni precise per l’azione e approvato l’elenco dei possibili bersagli. Tra questi figuravano sia infrastrutture civili sia impianti legati al programma nucleare iraniano.
Il piano, sempre stando alla ricostruzione, non sarebbe rimasto a livello preparatorio: le autorità israeliane avrebbero definito gli obiettivi da colpire in vista di un’operazione contro Teheran. La parte finale del resoconto disponibile si interrompe dopo il riferimento al presidente americano.
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La Casa Bianca avrebbe frenato
A fermare l’attacco, secondo quanto riportato dal Financial Times, sarebbe stato Donald Trump. Lo stop sarebbe arrivato in extremis, con l’obiettivo di evitare che una nuova azione militare producesse un’ulteriore escalation nella regione.
La notizia descrive quindi un’operazione che Israele avrebbe potuto lanciare nel fine settimana del 10 ottobre, ma che non si sarebbe concretizzata dopo il veto statunitense. Il testo della ricostruzione disponibile non fornisce ulteriori dettagli sulle modalità dell’intervento americano né sulle motivazioni specifiche attribuite a Trump.
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