Iran, giallo sul rientro dagli Usa: Rubio ordinò l’espulsione
Washington sostiene di aver chiesto la partenza della delegazione dopo l’Assemblea Onu, ma Teheran nega ritardi e accusa gli Stati Uniti di diffondere falsità
Resta controverso il motivo per cui la delegazione iraniana abbia lasciato New York nella notte tra lunedì e martedì. Da Washington arriva la versione di un allontanamento disposto da Marco Rubio, mentre Teheran assicura che il rientro fosse già fissato e accusa il Dipartimento di Stato statunitense di aver alterato la ricostruzione dei fatti.
Teheran contesta la versione americana
Il gruppo iraniano ha sostenuto che la partenza sia avvenuta all’ora prevista, sulla base di un programma già comunicato alle autorità statunitensi il 17 settembre. In una nota diffusa sul profilo ufficiale su X, la delegazione ha respinto l’ipotesi di un rientro anticipato o imposto.
«La partenza da New York è avvenuta lunedì sera, secondo il programma comunicato anche al Dipartimento di Stato degli Usa il 17 settembre», si legge nel messaggio. Teheran ha inoltre accusato la controparte americana di aver diffuso notizie false dopo i colloqui avuti durante la permanenza negli Stati Uniti, sostenendo che Washington non avrebbe ottenuto risultati dalle conversazioni con Abbas Araghchi e gli altri membri del gruppo.
Rubio parla di permanenza oltre i limiti
La ricostruzione attribuita a un funzionario dell’amministrazione americana è diversa. Secondo questa versione, il segretario di Stato Marco Rubio avrebbe ordinato l’espulsione della delegazione perché rimasta sul territorio statunitense oltre il periodo autorizzato, una volta conclusa l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
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«Il segretario Rubio ha espulso la delegazione iraniana, che si era trattenuta oltre il periodo consentito. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite era terminata, quindi era arrivato il momento per loro di andarsene», ha riferito il funzionario. Un’altra fonte ha confermato che agli iraniani sarebbe stato chiesto di lasciare il Paese, ma ha aggiunto che il viaggio verso Teheran era comunque previsto per la serata di lunedì.
Il volo per Doha all’1:20
A bordo della delegazione c’era il ministro degli Esteri Seyed Abbas Araghchi. In precedenza, a New York aveva partecipato agli appuntamenti dell’Onu anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che non faceva però parte del gruppo partito successivamente.
Il volo diretto a Doha è decollato da New York all’1:20 di martedì, secondo la ricostruzione disponibile. Rimane invece irrisolta la discordanza sulla data prevista per la partenza: alcune fonti sostengono che la delegazione intendesse restare negli Stati Uniti fino a mercoledì, mentre Teheran insiste sul fatto che il rientro di lunedì sera fosse già stabilito.
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