Investimenti in Argentina, il peronismo avverte Milei: controlli su tutto
Máximo Kirchner annuncia verifiche sui progetti del regime speciale se il peronismo tornerà al governo dopo le elezioni del 2027.
Il progetto da 50 miliardi di dollari per esportare gas naturale liquefatto, sviluppato da Eni insieme all’argentina Ypf e all’emiratina Xrg (Adnoc), figura tra le iniziative ancora al vaglio delle autorità argentine. L’operazione rientra nel Regime di Incentivi ai Grandi Investimenti, promosso dal governo di Javier Milei.
Sono 24 i piani in attesa di una decisione, per un valore complessivo di 150 miliardi di dollari. Parallelamente, l’esecutivo ha già dato il via libera a 23 progetti, che raccolgono investimenti per altri 50 miliardi.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
Il peronismo prepara la revisione
In caso di ritorno al potere dopo le elezioni del 2027, l’opposizione peronista intende riesaminare tutti gli interventi autorizzati attraverso il regime speciale. L’annuncio è arrivato da Máximo Kirchner, deputato nazionale e figlio dell’ex presidente Cristina Kirchner, oggi condannata a sei anni per corruzione.
Intervistato da Radio Con Vos, Kirchner ha collegato la verifica al timore che il provvedimento comporti una riduzione della sovranità nazionale senza produrre i risultati economici promessi. «Se il peronismo dovesse tornare al potere ogni singolo progetto dovrà essere sottoposto a revisione per verificare come è stato approvato, perché si sta cedendo sovranità e il Regime non sta effettivamente generando i benefici previsti», ha dichiarato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Autorizzazioni sotto esame
L’eventuale controllo non comporterebbe automaticamente la cancellazione delle iniziative già approvate. Il deputato ha infatti precisato che i progetti conformi alle regole potrebbero andare avanti, mentre ogni dossier sarebbe valutato separatamente.
«Saranno sottoposti a verifica e, se tutto è in regola proseguiranno, in quanto si tratta di diritti acquisiti. Tuttavia, vanno esaminati caso per caso», ha aggiunto Kirchner. La posizione dell’opposizione mette così in discussione la stabilità futura del sistema di incentivi introdotto dall’amministrazione Milei, soprattutto per i programmi di maggiore entità economica.
Continua a leggere
Iran, il dossier militare tra Netanyahu e Rubio: nessun attacco imminente
Il premier israeliano e il segretario di Stato americano avrebbero valutato anche un’operazione contro Teheran, ma le fonti frenano sull’urgenza di intervenire.
Urla dal balcone a Mergellina: cliente denunciato per tentata violenza
Una donna ha chiesto aiuto durante un incontro in casa, attirando i passanti: la polizia ha portato via l’uomo, poi denunciato a piede libero.
Cuba, il carcere tocca un nuovo picco: 1.351 detenuti politici
Il bilancio di settembre segnala 50 nuovi arresti, mentre centinaia di detenuti avrebbero bisogno di cure e medicinali adeguati.
Paraná fuori dagli argini: oltre 600 famiglie evacuate e nuovi rischi
Le piogge legate a El Niño fanno crescere il fiume al confine con Brasile e Argentina, mentre le dighe aumentano il deflusso e 14 valichi restano chiusi.