Il ministero del Futuro prende forma: la proposta nata a Roma
Bayram ha riunito esperti e pubblico per discutere l’impatto di intelligenza artificiale, quantistica e nuove tecnologie sulle istituzioni e sulla società.
«La risposta più potente è arrivata dal pubblico: una comunità viva e curiosa che è tornata, si è rigenerata, e ora è pronta a moltiplicarsi». Con queste parole Sebastiano Caputo, direttore artistico di Bayram, ha descritto l’esito della seconda edizione della manifestazione, organizzata al Maxxi di Roma.
Il confronto ha coinvolto più di 2.500 persone e ha messo in relazione innovazione, lavoro, informazione e trasformazioni sociali. Il programma ha riunito competenze molto diverse, con l’obiettivo di affrontare cambiamenti ancora difficili da prevedere.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Tecnologia, informazione e lavoro
Tra gli appuntamenti dedicati alla società che cambia c’è stato il dialogo con Matteo Roversi e Paolo Gervasi di Cosmico, incentrato sulle conseguenze delle trasformazioni tecnologiche nel mondo professionale. Il tema è stato inserito in una riflessione più ampia sul modo in cui l’innovazione modifica abitudini, organizzazione economica e rapporti sociali.
Ampio spazio è stato riservato anche al ruolo dell’informazione. Borja Echevarria, caporedattore di El País, Marta Peirano, esperta di tecnopolitica, e Ramon Gonzalez Ferriz, giornalista di El Confidencial, hanno discusso degli strumenti necessari per interpretare mutamenti tanto rapidi e complessi.
Dalla quantistica al potere pubblico
Uno dei confronti più seguiti ha riunito Massimo Camparini, alla guida della Divisione Spazio di Leonardo, e Massimo Chiriatti, responsabile tecnologia e innovazione di Lenovo Italia e docente alla Luiss. Al centro del loro intervento sono finite le prospettive dell’industria spaziale e gli sviluppi dell’intelligenza artificiale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La manifestazione ha spaziato anche tra geopolitica, astronomia e spiritualità. La seconda edizione, intitolata “Il salto quantico”, ha proposto 18 tavole rotonde con 60 ospiti, cercando un punto di contatto tra discipline scientifiche, analisi politica e interpretazione culturale.
L’idea del ministero del Futuro
Marco Minniti, ex ministro e presidente della Fondazione Med-Or, ha rilanciato la proposta di creare un ministero del Futuro all’interno del prossimo governo italiano. L’ipotesi nasce dalla necessità di coordinare la risposta pubblica a fenomeni destinati a incidere contemporaneamente su economia, tecnologia, politica e cultura.
Secondo il progetto presentato a Bayram, la nuova struttura dovrebbe affiancare dati e previsioni scientifiche all’analisi dei “segnali deboli”, degli immaginari condivisi, delle paure e delle aspirazioni collettive. Scienziati, economisti e giuristi lavorerebbero insieme a scrittori, filosofi e artisti; Sebastiano Caputo e la School of Vision, guidata da Marco Bassan, guardano già al passaggio successivo: definire l’organigramma del futuro ministero.
Continua a leggere
Bari, il piano da 250 milioni che può scuotere il caso De Laurentiis
Una proposta italo-americana ridisegna San Nicola e Della Vittoria: il progetto può incidere sul futuro del club, sulla multiproprietà e sulla candidatura agli Europei 2032.
Bolsonaro fa marcia indietro: il primo duello con Lula è fissato
Il candidato di destra sarà in onda domenica 18 ottobre su Tv Band, mentre resta incerta la sua presenza al confronto del 23 organizzato da Globo.
Malattie reumatiche, oltre 1,18 milioni di assenze: il costo nascosto
La gestione delle patologie reumatologiche non si esaurisce nello studio medico: per i pazienti può significare difficoltà nel mantenere il lavoro, maggiore peso sulle famiglie e bisogno di orientamento anche nella vita di tutti i giorni.
Jodar, nuovo caso in campo: ammonito dopo lo scontro col raccattapalle
A Shanghai il giovane spagnolo ha superato Van de Zandschulp, ma la partita è stata segnata dalla discussione con un raccattapalle e dal confronto con l’arbitro.