Il milione mai pagato: la folle scommessa tra Capirossi e Rossi
Un tuffo dalla terrazza alla piscina, promesso in cambio di un premio mai consegnato: Loris Capirossi ha ricordato la bravata condivisa con Valentino Rossi in Indonesia.
Il conto è ancora aperto, almeno secondo Loris Capirossi: Valentino Rossi gli promise un milione per un tuffo dalla terrazza dell’albergo, ma quel premio non sarebbe mai stato pagato. Il pilota bolognese ha ripercorso l’episodio durante il ritiro del premio alla carriera Massa in Moto, avvenuto nei giorni scorsi a Marina di Massa.
La scommessa nata in albergo
La scena si svolse a Bogor, in Indonesia, dove nel 1996 e nel 1997 il Gran Premio si disputava sul circuito di Sentul. I due si trovavano nella hall dell’hotel verso le 20, quando Rossi notò la piscina e chiese all’amico in quale stanza alloggiasse.
Capirossi indicò la propria camera e, a quel punto, Valentino lo provocò con una scommessa. Loris accettò senza esitazioni: raggiunse la terrazza, superò la ringhiera e si gettò nella piscina sottostante. «Mi sono lanciato dalla camera, ho saltato la ringhiera e son volato in piscina. L’ho presa», ha raccontato ricordando di essere riuscito nell’impresa.
Il premio promesso non è mai arrivato
Il risultato della prova, però, non fu seguito dal pagamento. Capirossi ha sottolineato con ironia che il milione promesso da Rossi non gli è mai stato consegnato: «Lui il milione non me l’ha mai dato, lo sto ancora aspettando».
A distanza di anni, l’ex pilota considera quel gesto una vera imprudenza. Ha spiegato che con i corridori le scommesse possono diventare pericolose, perché la competitività spinge a non tirarsi indietro. Oggi non ripeterebbe quel salto e definisce quella scelta una bravata da ragazzi.
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Un’amicizia cresciuta tra sfide e rispetto
L’episodio indonesiano racconta anche il legame costruito tra i due campioni. Rossi, da giovanissimo, seguiva Capirossi come tifoso; Loris, allo stesso tempo, osservava con interesse la crescita del ragazzo destinato a diventare una delle figure più importanti del motociclismo.
Il rapporto si rafforzò a Brno nel 1995, quando Capirossi ospitò Rossi nel proprio camper. In seguito, però, la loro amicizia non impedì duelli intensi: prima nella classe 250 e poi in MotoGP, entrambi affrontarono le gare senza concedere sconti all’avversario.
Una storia legata a un’altra epoca
Capirossi ha definito quella scommessa «una bella stupidaggine», pur ricordandola come una fotografia del clima vissuto nel paddock in quegli anni. La vicenda, ormai lontana nel tempo, mostra il lato più goliardico del rapporto tra due protagonisti del motociclismo italiano.
Resta da capire se Rossi salderà mai quel debito scherzoso. Per ora il milione continua a essere soltanto una promessa rimasta sospesa, mentre il tuffo dalla terrazza è diventato uno degli aneddoti più singolari legati alla loro lunga conoscenza.
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