Il conto del salone di Trump: Apple e Nvidia al vertice con 25 milioni
Un documento fa emergere i principali finanziatori dell’opera, tra grandi aziende tecnologiche, dinastie repubblicane e imprenditori miliardari.
Apple e Nvidia risultano i maggiori finanziatori del salone delle feste voluto da Donald Trump alla Casa Bianca: entrambe le società hanno versato 25 milioni di dollari. La stessa cifra è stata garantita dalla famiglia Adelson e da Charles Ergen, cofondatore e presidente della società di telecomunicazioni Dish Network.
L’elenco porta alla luce anche contributi finora non pubblicizzati e mostra che alcuni donatori hanno ottenuto vantaggi da decisioni normative, contratti governativi o, in un caso, dalla grazia concessa a un familiare. Il nome di Trump, invece, non compare tra quelli indicati nel documento, nonostante il presidente abbia sostenuto di aver finanziato personalmente il progetto.
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Apple e Nvidia guidano la classifica
I due colossi tecnologici occupano il primo posto per valore delle donazioni, con 25 milioni di dollari ciascuno. Sullo stesso livello si trova la famiglia Adelson, tra i principali sostenitori del Partito Repubblicano, insieme a Charles Ergen, figura di vertice di Dish Network.
Il documento comprende anche altri finanziatori rimasti precedentemente nell’ombra. Il quadro emerso collega alcuni di loro a provvedimenti favorevoli, commesse pubbliche e a un provvedimento di clemenza riguardante un loro familiare, senza indicare pubblicamente in quel passaggio l’identità del caso specifico.
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Trump non figura nell’elenco
L’assenza del presidente nell’elenco contrasta con quanto dichiarato da Trump dopo l’avvio dei lavori di demolizione dell’East Wing. In quell’occasione aveva affermato: «È pagato al cento per cento da me e da alcuni miei amici».
La Casa Bianca aveva già diffuso, lo scorso ottobre, i nomi di 37 persone, aziende e fondazioni coinvolte nelle donazioni. Quella comunicazione, tuttavia, non riportava quanto avesse versato ciascun finanziatore, lasciando senza importi gran parte del quadro economico dell’intervento.
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