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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Il bouquet del terremoto torna alla sposa dopo mezzo secolo

Silvano Longo aveva portato a casa quei fiori dopo i soccorsi in Friuli: il 17 ottobre li riconsegnerà a Loretta Sommaro, cinquant’anni dopo le nozze.

Dopo essere rimasto per mezzo secolo dentro una scatola, un bouquet nuziale tornerà alla donna che lo ricevette il giorno del matrimonio. A consegnarlo sarà Silvano Longo, allora diciottenne volontario veronese, che lo aveva portato con sé al rientro dal Friuli terremotato. L’appuntamento è fissato per il 17 ottobre a Tarcento, in occasione delle nozze d’oro di Loretta Sommaro e Sergio Vidoni.


Un ritorno nato tra le macerie

La vicenda risale al 1976, quando Longo faceva parte del gruppo scout Verona 9. Dopo un primo periodo di aiuti prestati a giugno, il giovane tornò nella regione dal 12 al 19 settembre insieme agli scout più grandi, impegnati soprattutto nell’assistenza agli anziani e nella sistemazione degli alloggi provvisori.

Il 18 settembre, però, la vita della tendopoli fu interrotta da una circostanza insolita: il matrimonio di due giovani del luogo, entrambi ventenni. Loretta Sommaro e Sergio Vidoni decisero di celebrare comunque le nozze, in uno dei primi riti organizzati dopo il sisma, e gli scout parteciparono alla cerimonia accompagnandola con i loro canti.


Il mistero di quei fiori

Al termine della celebrazione gli sposi posarono per una fotografia insieme ai volontari. Fu in quel momento che il mazzo della sposa arrivò nelle mani di Longo, anche se l’ex scout non ha mai ricostruito con precisione la dinamica: potrebbe averlo raccolto dopo il lancio, averlo ricevuto da un’altra ragazza oppure averlo avuto direttamente dalla sposa.

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«Come sia successo non lo so davvero. So soltanto che me lo portai a casa», ha raccontato Longo, oggi 68enne. Da allora ha custodito il bouquet senza disfarsene, legandolo al ricordo di quei giorni: «L’ho sempre conservato come un oracolo, perché per me quella in Friuli era stata un’esperienza fortissima».


Cinquant’anni dopo, la riconsegna

La ricerca della coppia ha permesso di dare un nuovo significato a un oggetto rimasto fermo nel tempo. Longo non conserverà più il bouquet come memoria personale dell’intervento di soccorso: lo restituirà alla legittima proprietaria proprio mentre Loretta e Sergio celebreranno mezzo secolo di matrimonio.

La consegna avverrà a Tarcento il prossimo 17 ottobre. Sarà l’occasione per riunire persone che si erano incontrate in una tendopoli, nel pieno della ricostruzione dopo il terremoto, e per riportare quei fiori accanto alla sposa da cui tutto era partito.

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