Honda HR-V Sport, 740 km senza ricarica: l’ibrido decide la marcia
La variante Sport del suv compatto giapponese combina un motore benzina e due unità elettriche, scegliendo automaticamente la soluzione più efficiente in ogni situazione.
Con un pieno da 40 litri può arrivare, secondo l’omologazione, a 740 chilometri: è uno dei dati più interessanti della Honda HR-V Sport, la versione più lunga e caratterizzata del suv giapponese. Il merito va al sistema ibrido e:HEV, che seleziona autonomamente il tipo di trazione più adatto tra percorsi urbani, accelerazioni e andature autostradali.
La Sport misura 4,4 metri, quasi 5 centimetri in più rispetto alle altre HR-V, e mantiene una velocità massima di 170 km/h. La coppia raggiunge 253 Nm, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 10,7 secondi.
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Tre motori per ridurre i consumi
Al centro del sistema c’è il quattro cilindri a benzina da 1,5 litri con ciclo Atkinson, distribuzione DOHC e tecnologia i-VTEC. Il propulsore termico sviluppa 107 CV ed è affiancato da due motori elettrici: uno trasferisce la forza alle ruote e arriva a 131 CV, l’altro opera come generatore e recupera energia per mantenere alimentata la batteria agli ioni di litio, che ha una capacità di poco superiore a 1 kWh.
Il consumo dichiarato nel ciclo WLTP è di 5,4 litri ogni 100 chilometri. Honda descrive il proprio sistema e:HEV come una soluzione capace di combinare consumi contenuti, emissioni ridotte e prestazioni vivaci; l’obiettivo è limitare anche le spese di utilizzo, in una fase segnata dall’aumento dei prezzi dei carburanti.
La centralina cambia strategia
A decidere il funzionamento non è direttamente chi guida, ma l’unità di controllo sviluppata da Honda. In base alla situazione, il sistema passa dalla trazione elettrica, indicata per molte fasi della guida quotidiana, a quella ibrida, utile quando occorre più coppia, oppure impiega il motore termico in presa diretta alle velocità alte e costanti.
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L’evoluzione di questa tecnologia prosegue da circa 25 anni. Honda aveva già proposto una soluzione ibrida sulla Insight all’inizio del Terzo Millennio, diventando la prima casa automobilistica a portare questa tecnologia su un’auto di serie in Europa: quel sistema era chiamato IMA, sigla di Integrated Motor Assist. Oggi l’e:HEV è presente su tutta la gamma, dalla Jazz alla CR-V, passando per Civic e ZR-V.
Sport cambia la risposta
La denominazione Sport identifica sia la variante della HR-V sia una delle impostazioni selezionabili dall’abitacolo. Attivandola, la risposta dell’acceleratore diventa più pronta; in alternativa si può scegliere Econ, pensata per privilegiare l’efficienza, oppure Normal, che punta a un compromesso tra reattività e risparmio.
Le tre modalità vengono richiamate tramite un apposito comando. Chi guida può inoltre intervenire sul recupero di energia durante la frenata e nei rallentamenti: la regolazione avviene con le palette sistemate dietro al volante, così da adattare la decelerazione alle proprie preferenze e al tipo di percorso.
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