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Gsk, in Belgio trema il lavoro: a rischio oltre 1.200 posti

La filiale belga del gruppo britannico valuta una riorganizzazione che potrebbe coinvolgere circa il 15% dei dipendenti, senza toccare gli addetti alla produzione.

La possibile riorganizzazione di Gsk in Belgio potrebbe coinvolgere fino a 1.217 lavoratori. La misura interesserebbe i diversi stabilimenti del gruppo e si inserisce nel tentativo di ridimensionare i costi alla luce della contrazione della domanda mondiale di alcuni vaccini.

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Vallonia, impatto su 1.217 dipendenti

Gsk Belgio conta più di 8.000 dipendenti ed è tra i principali datori di lavoro della Vallonia, dove dispone di tre sedi. Se il piano venisse attuato nella sua estensione massima, la riduzione riguarderebbe quindi circa il 15% dell’organico locale.

Gli addetti alle attività produttive, secondo quanto precisato dalla società, non rientrerebbero nel progetto. La procedura annunciata resta comunque ampia e potrebbe incidere sui lavoratori impiegati nelle altre funzioni presenti nei vari impianti belgi.


La domanda di vaccini pesa sui conti

L’azienda ha spiegato che l’intervento dovrebbe adeguare struttura organizzativa e capacità industriale ai cambiamenti duraturi della richiesta internazionale relativa ad alcuni vaccini. Sul fronte della ricerca e sviluppo, l’intenzione è invece destinare il personale e gli investimenti ai programmi considerati prioritari.

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La filiale ha descritto la ristrutturazione come un progetto ancora soggetto al confronto e ha indicato in 1.217 il numero massimo di dipendenti potenzialmente interessati. La decisione arriva dopo un periodo complicato per il gruppo britannico, quotato alla Borsa di Londra.


Un piano triennale già annunciato

A luglio Gsk aveva comunicato un calo dell’utile netto superiore ai due terzi nel secondo trimestre. Il risultato era stato penalizzato anche dalla scelta di fermare lo sviluppo di un medicinale destinato alla tosse cronica.

In quella fase, il management aveva inoltre anticipato l’avvio di un programma triennale per contenere le spese. La prospettata riduzione dell’organico belga rappresenta ora uno degli interventi collegati alla strategia di adattamento del gruppo.

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