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Attualità 2 min di lettura57 min fa

Gas, conto annuo a 1.782 euro: per i vulnerabili è un nuovo record

«È un prezzo lunare»: Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha commentato così il nuovo livello raggiunto dal gas per i clienti vulnerabili.

«È un prezzo lunare»: Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha commentato così il nuovo livello raggiunto dal gas per i clienti vulnerabili. Secondo la sua valutazione, si tratta del valore più elevato mai registrato, nonostante all’avvio della stagione termica manchino ancora 15 giorni.

L’incremento di settembre si traduce, a condizioni di prezzo invariate per i successivi 12 mesi, in circa 201 euro aggiuntivi sulla spesa annuale. Il costo complessivo del gas arriverebbe così a 1.782 euro tra il 1° settembre 2026 e il 31 agosto 2027; sommando gli 869 euro stimati per l’elettricità, il totale delle due utenze raggiungerebbe 2.651 euro.


Il rincaro supera i precedenti record

La componente gas risulta oggi più cara del 91,2% rispetto a settembre 2021, periodo precedente alla crisi energetica. Il confronto con il massimo storico del dicembre 2022, ricalcolato sulla base del nuovo profilo di consumo, mostra invece un livello superiore del 7,1%.

Vignola attribuisce l’impennata soprattutto alla volatilità dei mercati all’ingrosso e al peso delle dinamiche finanziarie, oltre al normale rapporto tra domanda e offerta. L’Unione Nazionale Consumatori considera quindi il rialzo un aggravio particolarmente pesante per le famiglie già esposte a condizioni economiche o fisiche di fragilità.


Come si compone la bolletta di settembre

Per il nuovo cliente tipo, individuato in una famiglia con consumi annui pari a 1.100 metri cubi, il prezzo di riferimento raggiunge 162,02 centesimi di euro per metro cubo. L’aumento mensile è del 12,7% rispetto ad agosto, mentre la sola materia prima viene indicata a 78,80 euro per MWh.

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La voce più consistente è l’approvvigionamento del gas, comprese le attività collegate, con 87,47 centesimi al metro cubo: equivale al 53,99% dell’importo complessivo. La vendita al dettaglio pesa per 5,83 centesimi, pari al 3,60%; trasporto e gestione del contatore incidono per 24,19 centesimi, il 14,93% del totale.


Chi rientra nella tutela speciale

Il quadro riguarda il Servizio di tutela della vulnerabilità, destinato ai clienti che si trovano in una situazione di fragilità economica o fisica. Per loro, agli oneri già indicati si aggiungono 4,98 centesimi al metro cubo per gli oneri di sistema, corrispondenti al 3,07% della bolletta.

Le imposte rappresentano infine 39,55 centesimi, cioè il 24,41% del totale. I dati sono stati comunicati da Arera, che ha collegato la variazione alle nuove quotazioni all’ingrosso registrate nel mese di settembre.

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