Garvaghy Road riapre la ferita: cattolici in strada contro la marcia
Dopo 28 anni di divieti e una decisione arrivata al termine di una notte in tribunale, la parata orangista è stata autorizzata: la strada resta però occupata dai cattolici.
Il via libera alla parata orangista ha riacceso lo scontro a Garvaghy Road, dove i cattolici hanno formato uno sbarramento umano per impedire il passaggio. I protestanti si preparano a marciare e il rischio di nuovi incidenti resta concreto.
La strada torna al centro dello scontro
L’autorizzazione riguarda una manifestazione che non passava da Garvaghy Road da 28 anni, dopo una lunga serie di divieti. La decisione è maturata nella notte, al termine di una battaglia legale sulla possibilità di consentire il corteo lungo la via repubblicana.
Garvaghy Road è uno dei luoghi più sensibili della storia recente dell’Irlanda del Nord, segnato dagli anni della guerra civile. Ora il confronto si è spostato sul terreno: da una parte i manifestanti protestanti pronti a procedere, dall’altra i cattolici che hanno bloccato il percorso.
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Il blocco cattolico e l’allarme
La presenza dei cattolici impedisce al momento lo svolgimento regolare della marcia. In questo quadro, l’eventuale tentativo di attraversare la strada potrebbe provocare scontri tra le due comunità.
Sinn Féin ha contestato con durezza l’autorizzazione, definendola “Vergogna”. La tensione rimane quindi elevata mentre si attende di capire se la parata riuscirà a partire nonostante il presidio organizzato lungo Garvaghy Road.
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