Futuro Nazionale, la sfida tra politica e poligono in Basilicata
Vannacci prepara i primi provvedimenti di governo mentre il movimento lucano organizza una mattinata dedicata a sicurezza, addestramento e tiro sportivo
Roberto Vannacci guarda già a un possibile futuro di governo e annuncia la preparazione dei dieci interventi che, secondo lui, dovrebbero essere approvati nei primi 100 giorni. L’annuncio è arrivato durante un appuntamento al bagno Biondetti di Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, luogo legato alla prima presentazione del libro “Mondo al contrario” nel 2023.
All’incontro, seguito da una cena, hanno partecipato alcune centinaia di persone. Tra loro c’era anche Fabrizio Corona, che ha spiegato di essere intervenuto per ascoltare il leader di Futuro Nazionale, da lui indicato come «il più forte nei sondaggi».
Vannacci punta ai primi 100 giorni
Nel corso della serata l’ex generale ha illustrato le linee del lavoro politico in corso, dicendo: «Stiamo scrivendo i 10 provvedimenti più importanti che approveremmo nei primi 100 giorni se noi fossimo al governo». Il progetto si inserisce nel percorso che ha portato dalla pubblicazione del volume alla nascita di Futuro Nazionale.
La presenza di Corona ha aggiunto un elemento di interesse all’appuntamento toscano. Dopo avere presentato un proprio movimento, l’ex fotografo dei vip ha chiarito di essere arrivato per confrontarsi con il protagonista che considera più forte nei rilevamenti.
In Basilicata si parla di sicurezza
Parallelamente, la struttura lucana del movimento sta preparando una mattinata al poligono. L’iniziativa si svolgerà il primo sabato di ottobre, dalle 9.30, nella struttura “Accademia dei Cavalieri” di località Pazzano, a Tolve, a circa venti chilometri da Potenza. L’appuntamento potrebbe suscitare reazioni da parte di associazioni e forze politiche contrarie.
Secondo Giulio Curatella, responsabile regionale di Futuro Nazionale, l’obiettivo è proporre un’attività formativa e sportiva in uno spazio sorvegliato da istruttori qualificati. Il dirigente ha riassunto il senso dell’iniziativa con tre parole: «Conoscenza, disciplina e responsabilità», precisando che il tema delle armi non deve essere trattato come folklore.
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Le prove tra teoria e precisione
La mattinata sarà aperta da una lezione di circa un’ora affidata al direttore di tiro. Il programma prevede indicazioni sulle procedure di sicurezza, sul funzionamento dell’arma corta e sulle modalità corrette di gestione e utilizzo.
Dopo la parte teorica, i partecipanti potranno prendere confidenza con l’attività sotto la guida degli istruttori. La conclusione sarà affidata al “Trofeo dei Futuristi”, una gara dimostrativa di precisione che dovrà svolgersi nel rispetto delle regole del poligono; tra gli elementi indicati dagli organizzatori figurano anche concentrazione e spirito di squadra.
Accesso su prenotazione
I posti disponibili sono limitati e l’iscrizione deve essere effettuata in anticipo tramite il numero riportato nella locandina. Per i maggiorenni con meno di 30 anni il tiro sarà gratuito, mentre le altre attività della giornata resteranno accessibili a partecipanti di ogni età.
Curatella ha spiegato che la scelta del nome “Accademia dei Futuristi” intende sottolineare il legame tra apprendimento, rispetto delle regole e aggregazione. La priorità indicata dagli organizzatori, ha aggiunto, sarà la sicurezza, prima ancora del risultato ottenuto sul bersaglio.
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