Francia, la rivolta arriva ai portoni: cresce la paura dentro casa
Dai saccheggi dei negozi agli attacchi contro i residenti, la violenza nelle città francesi alimenta richieste di protezione e timori per le abitazioni private.
A Parigi la paura non riguarda più soltanto vetrine e saracinesche: durante un saccheggio, alcuni vandali hanno preso di mira anche l’ingresso di un palazzo, raggiungendo il pianerottolo del primo piano. Intanto, tra coprifuoco e assalti notturni, diversi commercianti valutano l’impiego di guardie private e qualcuno pensa persino ad armarsi per proteggere la propria attività.
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I portoni diventano nuovi bersagli
L’episodio più preoccupante è avvenuto nel terzo quartiere di Parigi, durante l’attacco a un negozio di ottica. Un abitante aveva provato ad allontanare il gruppo gettando acqua bollente dalle finestre; dopo l’intervento della polizia, i vandali si sono ritirati, ma sono tornati poco dopo per colpire proprio il palazzo.
Un giovane con il volto coperto ha sfondato a calci il portone e si è spinto fino al primo piano. Non è entrato negli appartamenti, ma il gesto ha rafforzato il timore dei residenti: dalle attività commerciali la violenza potrebbe estendersi agli ingressi condominiali e, in seguito, alle abitazioni.
A Douai l’assalto con un martello
Nel nord della Francia, a Douai, la situazione è degenerata durante una festa organizzata in una sala comunale. Alcune persone avevano cercato di fermare un gruppo impegnato a danneggiare le automobili parcheggiate all’esterno, finendo però costrette a rientrare nell’edificio sotto la pressione degli aggressori.
Uno dei facinorosi è riuscito a entrare nella sala impugnando un martello. L’uomo ha colpito una persona che stava riprendendo la scena, trasformando il tentativo di difendere i veicoli in un’aggressione diretta contro i presenti.
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Negozi e farmacie sotto assedio
Nelle strade di Parigi sono stati segnalati anche carrelli utilizzati per trasportare frigoriferi, lavatrici e televisori sottratti ai grandi magazzini. I saccheggi hanno coinvolto inoltre le farmacie, prese di mira alla ricerca di prodotti cosmetici da rivendere o portare via.
Una farmacista ha raccontato che il locale è stato devastato e che il frigorifero contenente un medicinale dal valore di 13mila euro è stato danneggiato. Il farmaco era destinato a un cliente che ne aveva urgente necessità. La donna ha riferito: «Abbiamo chiamato subito la polizia, ma non è mai arrivata e il saccheggio è proseguito per ore».
Il clima resta teso nonostante il coprifuoco introdotto in alcune città a partire dalla serata di lunedì. I commercianti cercano soluzioni per difendersi, mentre i residenti adottano misure improvvisate e temono che le prossime incursioni possano superare definitivamente la soglia dei negozi.
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