Francia, la protesta studentesca esplode: incendi e 202 feriti
Dai blocchi nelle università agli scontri con la polizia, la mobilitazione francese si allarga e registra episodi violenti a Nantes e Marsiglia.
La mobilitazione degli studenti francesi entra in una fase ancora più tesa: dopo aver interessato oltre 350 istituti nella giornata precedente, le proteste raggiungono anche le università. A Parigi e nella regione circostante si registrano blocchi e scontri, mentre in diverse città il bilancio complessivo sale a 202 feriti tra manifestanti, personale scolastico e agenti.
Università bloccate e scontri alle porte di Parigi
A Pantin, nei pressi della capitale, le forze dell’ordine sono intervenute durante i disordini. Secondo alcune testimonianze, per disperdere la folla sarebbero stati utilizzati gas lacrimogeni. Le tensioni hanno avuto ripercussioni anche sulla circolazione dei trasporti pubblici.
Nel frattempo, il campus di Saint-Denis dell’Université Paris VIII è rimasto paralizzato dalle prime ore della giornata, con le lezioni sospese a causa della protesta. La mobilitazione nasce dalla richiesta di maggiori risorse per il sistema dell’Istruzione e, dopo il coinvolgimento delle scuole superiori, si sta estendendo agli atenei.
A Nantes e Marsiglia la violenza cresce
A Nantes un incendio è divampato nei pressi del liceo Nelson Mandela durante le manifestazioni. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’origine del rogo, avvenuto mentre la situazione intorno all’istituto degenerava.
Gli episodi più gravi sono stati segnalati a Marsiglia. La Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra ha riferito che, all’interno del liceo Victor Hugo, il preside, il vice-preside, la segretaria generale e un altro componente della dirigenza scolastica sarebbero stati aggrediti e cosparsi di benzina. «Il preside, il vice-preside, la segretaria generale e un altro responsabile dell’equipe scolastica sono stati aggrediti all’interno dell’istituto e cosparsi di benzina», ha comunicato l’autorità regionale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nella stessa città, un mezzo dei vigili del fuoco sarebbe stato circondato e dato alle fiamme davanti al liceo Saint-Exupéry. L’episodio si aggiunge agli altri atti di violenza registrati durante le proteste in diverse zone del Paese.
Aperte tre indagini della polizia
Dall’inizio della mobilitazione risultano feriti 119 studenti e membri del personale scolastico, mentre gli agenti coinvolti sono 83. L’Ispettorato generale della polizia ha avviato tre accertamenti sugli episodi avvenuti a Sevran, Saint-Ouen-L’Aumône e Tours.
Proprio a Tours un giovane è ricoverato con gravi ferite alla testa. Il procuratore ha definito le lesioni «compatibili» con l’impatto di un proiettile sparato da un’arma di difesa a disposizione delle forze dell’ordine.
Continua a leggere
Panico nella Casa: un topo scatena il fuggi fuggi al Grande Fratello Vip
Un roditore avvistato in cucina ha interrotto la serata degli inquilini, mentre la regia sospende l’audio e lascia aperto il dubbio sulla sua cattura.
Diesel, la minaccia di Trump scuote l’Europa: vertice G7 urgente
Il prezzo del carburante supera nuove soglie nel Regno Unito mentre Washington valuta il ricorso alle scorte europee e Macron prova a ricucire il fronte occidentale.
Data center a Milano: il calore può sostituire il gas per 300mila utenze
A2A punta sul recupero dell’energia termica dei centri dati e annuncia investimenti per 600 milioni di euro nell’area metropolitana milanese.
Sánchez al bivio: Junts si sfila dal decreto casa
Il Parlamento spagnolo decide sulle misure abitative dopo lo sfratto di Maricarmen, mentre la protesta degli Indignados aumenta la pressione sul governo socialista