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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Francia, il verdetto di Moody’s spiazza i mercati: rating salvo per ora

L’agenzia conferma Aa3 ma lascia aperto il rischio di revisione: decisivi il bilancio 2027, il deficit e l’evoluzione delle tensioni interne.

La conferma del giudizio dipende da una condizione precisa: Moody’s ritiene necessario che la Francia approvi un bilancio per il 2027 capace di contenere il disavanzo. L’agenzia prevede inoltre un lieve miglioramento, nei prossimi mesi, sia dei costi di finanziamento sia del quadro delle tensioni sociali.

Moody’s ha chiarito il legame tra queste attese e il mantenimento del rating in un comunicato: «il rating Aa3 si basa sull’ipotesi che venga adottato un bilancio per il 2027 in grado di ridurre il deficit, e che, nei prossimi mesi, i costi di finanziamento e le tensioni sociali in Francia si attenuino leggermente».

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Il declassamento resta un rischio concreto

La valutazione attribuita al debito francese rimane quindi Aa3, ma la prospettiva continua a essere negativa. La decisione non equivale a una promozione delle finanze pubbliche: segnala piuttosto che, per il momento, Moody’s non ha ritenuto necessario modificare il giudizio.

A pesare sulla valutazione saranno soprattutto le prossime scelte di bilancio e la capacità delle autorità di ridurre il deficit. Anche l’andamento della spesa per interessi e del clima sociale potrebbe incidere sulle future decisioni dell’agenzia.

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La scelta evita l’allineamento

Nella giornata odierna Moody’s non ha adottato alcun provvedimento sul rating sovrano della Francia. L’agenzia ha così lasciato invariato il livello Aa3, rinviando l’eventuale revisione a una fase successiva.

Il mercato si attendeva invece una bocciatura, che avrebbe portato il giudizio francese sullo stesso livello assegnato da Fitch e S&P. La conferma odierna mantiene dunque una differenza rispetto alle altre principali agenzie di valutazione, pur con una prospettiva che continua a indicare possibili pressioni al ribasso.

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