Francia, il calcio si ferma: tre rinvii e un altro match in bilico
Le nuove proteste per il caro vita mobilitano le autorità: cambiano date e orari di tre incontri, mentre altre sfide restano sotto esame.
Le tensioni sociali che attraversano la Francia stanno modificando anche il calendario del calcio. Le autorità hanno già disposto lo spostamento di tre partite in programma nel prossimo fine settimana e valutano ulteriori interventi, in vista di nuove manifestazioni annunciate in diverse città.
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Sicurezza, migliaia di agenti mobilitati
Il problema riguarda soprattutto l’impiego delle forze dell’ordine. Secondo i dati riferiti da Rmc Sport, nel calcio professionistico francese vengono schierati ogni fine settimana oltre 60.000 operatori per garantire la sicurezza degli incontri. Nella stagione 2023-2024, 47.812 agenti erano stati utilizzati all’interno degli stadi delle prime due divisioni.
Per la gara tra Tolosa e Troyes, pur non essendo stata classificata come evento ad alto rischio, la prefettura dell’Alta Garonna ha sottolineato che una presenza numerosa di spettatori avrebbe richiesto l’impiego di personale di sicurezza privato e polizia municipale. L’autorità locale ha quindi ringraziato la Lega calcio professionistica per aver accettato lo spostamento.
Tre partite cambiano calendario
Il confronto di massima serie tra Tolosa e Troyes non si giocherà sabato alle 17:15, come previsto inizialmente: il fischio d’inizio è stato rinviato a domenica, alla stessa ora. In seconda divisione, Montpellier-Red Star è passato da sabato alle 14 a lunedì alle 20:45, in coincidenza con la cerimonia del Pallone d’Oro.
Anche Girondins de Bordeaux-Stade Montois, incontro di Regional 1, la sesta serie francese, ha subito una modifica. La sfida, inizialmente fissata per sabato pomeriggio, verrà disputata domenica alle 15. In tutti e tre i casi la decisione è arrivata dalle prefetture competenti: i club hanno spiegato che non era possibile assicurare completamente le condizioni di sicurezza necessarie.
Lens-Paris FC resta sotto esame
La partita tra Lens e Paris FC, prevista sabato sera, è al momento osservata con particolare attenzione. Le manifestazioni attese nell’area di Lille potrebbero richiedere un impiego delle forze dell’ordine tale da rendere necessario il rinvio dell’incontro. Una decisione della prefettura è attesa nelle prossime ore.
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Situazione diversa a Saint-Étienne, dove la sfida con il Nantes è stata confermata. L’autorità locale ha però vietato ai sostenitori del Nantes di seguire la squadra in trasferta, limitando così gli spostamenti legati alla partita.
Proteste e nuove restrizioni
Gli interventi sul calendario sportivo arrivano dopo le manifestazioni contro il caro vita svoltesi sabato a Parigi e in altre città, tra cui Marsiglia, Lione e Bordeaux. Agli episodi di disordine, ai danneggiamenti e ai saccheggi il governo ha risposto annunciando misure più rigide.
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha fatto sapere di aver chiesto ai prefetti di «decretare alcuni coprifuoco». L’obiettivo dichiarato è contenere l’impatto delle nuove proteste, mentre l’attenzione resta concentrata sulla tutela di cittadini, tifosi e operatori impegnati negli eventi pubblici.
In Italia resta il caso Milano
Il quadro francese viene accostato anche alla situazione italiana, dove l’ultimo fine settimana era stato segnato da proteste di ampia portata. L’unica gara indicata come potenzialmente esposta è Inter-Fiorentina, in programma domenica alle 12:30, vista la concentrazione delle manifestazioni nella sola Milano.
Per ora, tuttavia, non è previsto alcun rinvio della partita. Le autorità attendono di valutare l’evoluzione delle iniziative annunciate per il prossimo fine settimana, che potrebbe comunque presentare nuove criticità.
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