Foto del G20 cancellata dopo il rifiuto europeo a Lavrov
Ad Atlanta Rubio annulla lo scatto; Sikorski: «È ora di porre fine a questa sanguinosa guerra»
La foto ufficiale dei ministri degli Esteri del G20 ad Atlanta non si è tenuta dopo il rifiuto di alcuni diplomatici europei di posare accanto a Sergei Lavrov. Marco Rubio ha scelto di cancellare lo scatto invece di accettare la proposta di realizzarne due, una con il ministro russo e una senza.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il rifiuto dei diplomatici europei
Radoslaw Sikorski, vicepremier e ministro degli Esteri della Polonia, ha riferito che la sua posizione non era isolata. A margine della riunione ha dichiarato: «È ora di porre fine a questa sanguinosa guerra», rivolgendosi direttamente a Lavrov.
Non sono stati resi pubblici i nomi degli altri rappresentanti che hanno deciso di non partecipare alla fotografia. Il tradizionale scatto conclusivo è stato quindi eliminato dal programma dell’incontro.
Le parole di Rubio ad Atlanta
All’apertura dei lavori, Rubio ha descritto la situazione internazionale come «un momento di scelta» per gli Stati Uniti e per il resto del mondo. Il segretario di Stato americano ha collegato le tensioni economiche e geopolitiche ai rischi per le forniture globali di energia e alimenti.
Secondo Rubio, le crisi in corso mettono sotto pressione le basi dell’ordine economico mondiale, ma i governi possono ancora raggiungere risultati concreti per i cittadini. Il vertice riunisce ad Atlanta i ministri degli Esteri dei Paesi del G20.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le richieste di Mosca
Lavrov partecipa all’incontro con l’obiettivo di sollecitare la cancellazione delle sanzioni contro la Russia. Il ministero degli Esteri russo ha anticipato che il ministro criticherà l’uso di sanzioni, guerre commerciali e interruzioni delle catene di approvvigionamento come strumenti contro gli Stati rivali.
Mosca sostiene che la crescita globale richieda un’economia aperta e accusa i Paesi occidentali di ricorrere a pratiche neocoloniali e concorrenza sleale. Il governo russo ha inoltre denunciato problemi burocratici, difficoltà per gli accrediti e ostacoli nell’ottenimento dei visti per la delegazione.
L’accordo sul gasolio russo
Il ministero russo ha chiesto agli Stati Uniti di continuare a rimuovere le limitazioni all’ingresso dei propri diplomatici, considerate un ostacolo alla riuscita dell’incontro. La richiesta arriva dopo l’intesa annunciata questo mese da Donald Trump e Vladimir Putin per ridurre le sanzioni in cambio dell’arrivo di gasolio russo sui mercati internazionali.
La decisione, pensata anche per contenere il costo dei carburanti negli Stati Uniti prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, è stata contestata dall’Ucraina e dai suoi alleati. Mosca ha annunciato martedì la partenza di tre petroliere dirette negli Stati Uniti e l’imminente partenza di una quarta. Il vertice dei leader del G20 è previsto a Miami il 14 e 15 dicembre.
Continua a leggere
Matteo Bonucci, il tumore a due anni e l’operazione
Il figlio dell’ex difensore oggi ha 12 anni e non pratica sport di contatto dopo tre interventi.
Giansanti chiede sanzioni mirate sul lavoro agricolo
Il presidente del Copa Cogeca difende i due pilastri della Pac e gli aiuti riservati agli agricoltori attivi
Berlino, accuse a Eralp per una nota su Hamas
La candidata della Linke denuncia minacce, ma nella coalizione crescono i dubbi sul controllo delle frange radicali
Prestito Ue, proposta da 45 miliardi all'Ucraina per il 2027
La Commissione ha chiesto al Consiglio di approvare la seconda metà del finanziamento complessivo da 90 miliardi