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Attualità 2 min di lettura24 min fa

Filmò l’aggressione a Louisville: arrestato un assistente

Un’anziana è stata soccorsa da un’infermiera mentre il marito 92enne le copriva il volto con una busta di plastica

Un assistente di 41 anni è stato arrestato a Louisville, negli Stati Uniti, dopo aver ripreso con il telefono un’aggressione ai danni di un’anziana ospite di una residenza per persone non autosufficienti. L’episodio era avvenuto mercoledì 28 ottobre e la donna è stata liberata dall’intervento di un’altra infermiera.

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La scena ripresa con il telefono

Quando gli agenti del dipartimento di polizia di Louisville sono arrivati nella struttura, hanno trovato Bert Morris, 92 anni, con il naso della moglie chiuso e una busta di plastica applicata sul suo volto. Secondo gli atti, il sacchetto aderiva alla bocca e si stringeva progressivamente attorno alla testa della donna.

Al centro dell’inchiesta c’è Terrence Gabie, dipendente della residenza e assistente assegnato alla vittima durante la sua permanenza nella struttura. Gli atti del tribunale riferiscono che l’uomo avrebbe registrato un filmato di 71 secondi, senza intervenire per aiutare l’anziana.


L’intervento dell’infermiera

La situazione si è conclusa quando un’altra infermiera ha separato i due coniugi. La polizia era stata chiamata dopo la segnalazione di un episodio di violenza domestica e ha quindi ricostruito l’accaduto sulla base delle condizioni trovate nella stanza e del materiale acquisito.

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La descrizione contenuta nel verbale parla di un tentativo di soffocamento con un sacchetto di plastica. Non viene invece rappresentato come uno strangolamento eseguito a mani nude, nonostante alcune ricostruzioni circolate in Italia abbiano riferito quella dinamica.


L’accusa contestata al marito

A Bert Morris è stata formalmente contestata l’accusa di strangolamento di primo grado. La qualificazione indicata dalle autorità resta questa, anche se la ricostruzione degli atti descrive l’uso della busta e la pressione esercitata sul volto della moglie.

Il comportamento attribuito a Gabie costituisce l’altro elemento dell’indagine: secondo i documenti giudiziari, il dipendente avrebbe scelto di filmare l’aggressione invece di prestare soccorso. Il suo arresto è arrivato dopo l’intervento della polizia nella residenza per anziani.

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