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Attualità 1 min di lettura4 ore fa

Fenice, due scioperi minacciano le Prime di novembre

L’assemblea dei lavoratori ha respinto la proposta della Direzione dopo il mancato accordo sulle rivendicazioni sindacali.

Il personale del Teatro La Fenice ha confermato due scioperi, fissati per il 13 e il 28 novembre. A rischio ci sono l’apertura della stagione lirica e quella sinfonica.

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Le conseguenze per il pubblico

La decisione potrebbe impedire agli abbonati e agli spettatori di assistere a due appuntamenti già programmati. Il sovrintendente Nicola Colabianchi ha espresso amarezza e preoccupazione per gli effetti della mobilitazione sulla Fondazione e sul pubblico veneziano.

Colabianchi ha inoltre avvertito che un’eventuale cancellazione avrebbe ripercussioni artistiche, organizzative ed economiche, dopo mesi di preparazione da parte delle diverse componenti del Teatro. Il sovrintendente ha rinnovato il proprio riconoscimento ai lavoratori, pur criticando la scelta di confermare gli scioperi.


Le richieste della Rsu

Il voto dell’assemblea è arrivato dopo l’ultimo confronto con la Direzione, concluso senza un’intesa. La proposta scritta della Sovrintendenza, accompagnata da una comunicazione di Colabianchi sugli aspetti contrattuali, non ha convinto i dipendenti.

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La vertenza riguarda le condizioni economiche, ma anche la gestione complessiva del teatro. La Rappresentanza sindacale unitaria contesta l’assenza di chiarezza sull’organigramma e sulle selezioni per gli incarichi principali, oltre alle difficoltà organizzative già segnalate dalle maestranze. Nel documento diffuso dopo l’assemblea, la Rsu definisce la situazione “ormai insostenibile” e sostiene che dignità, sicurezza e trasparenza gestionale non possano essere oggetto di trattativa.


Le date degli scioperi

Il primo stop è previsto venerdì 13 novembre, giorno scelto per l’inaugurazione della stagione lirica con “Fedora” di Umberto Giordano. La conferma della protesta mette quindi a rischio la serata inaugurale del cartellone operistico.

Il secondo appuntamento è calendarizzato per sabato 28 novembre, quando il concerto diretto da Riccardo Frizza dovrebbe inaugurare la stagione sinfonica. Anche questo evento potrebbe subire conseguenze se non si troverà un accordo tra lavoratori e Direzione.

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