Fairford, via tutti i B-1: l’allarme che scuote la base Usa
I bombardieri sono rientrati negli Stati Uniti dopo la segnalazione di tre furgoni sospetti, mentre gli investigatori verificano ogni possibile pista.
Nessun ordigno è stato trovato dagli artificieri, ma gli Stati Uniti hanno comunque allontanato dalla base britannica di Fairford tutti i bombardieri B-1. Gli aerei sono stati trasferiti sul territorio americano dopo l’allarme legato alla presenza di tre furgoni considerati sospetti nelle vicinanze dell’installazione militare.
I bombardieri lasciano Fairford
La decisione è maturata per ragioni precauzionali e riguarda l’intero gruppo di B-1 schierato nella base del Regno Unito. I velivoli risultano ora rientrati negli Stati Uniti, mentre l’attività investigativa sull’episodio non si è ancora conclusa.
L’allarme era scattato dopo l’avvistamento dei tre mezzi vicino all’area di Fairford. Gli artificieri intervenuti sul posto non hanno individuato esplosivi, ma il ritrovamento negativo non ha portato alla revoca delle misure di sicurezza adottate dagli Stati Uniti.
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Restano i dubbi sull’accaduto
Le autorità stanno ricostruendo la dinamica della segnalazione e cercano di stabilire perché i furgoni siano stati considerati una possibile minaccia. Al momento, non è stato chiarito se vi fosse un collegamento concreto tra i veicoli e l’allarme lanciato presso la base.
Tra gli elementi ancora da verificare c’è anche un eventuale coinvolgimento dell’Iran. Le indagini proseguono per accertare l’origine del rischio percepito e definire se dietro l’episodio vi sia stata un’azione deliberata.
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